Con una serie di cessioni che non andranno ad intaccare il patrimonio tecnico, l’Inter ha raccolto i 30 milioni di euro necessari per superare i parametri imposti dal fair play finanziario.

Sabatini ha piazzato Di Marco al Sion per 4 milioni, Miangue a Cagliari per 3.5, pGravillon al Benevento per 1.5 edEguelfi all’Atalanta per 1.5. Inoltre, Caprari è stato valutato 15 milioni di euro all’interno dell’operazione che ha portato Skriniar in nerazzurro.

A questo punto, l’Inter si tufferà sul mercato e da lunedì potrebbero esserci grandi novità da questo punto di vista. Nainnggolan è un obiettivo interista, anche se non dichiarato in virtù di una politica societaria che impone il silenzio assoluto sulle varie trattative.

Intanto, Sabatini un obiettivo l’ha già raggiunto. Quello cioè di non privarsi di Perisic, che secondo alcuni spiffferi era l’indiziato numero uno alla cessione per poter far quadrare i conti.

Ora i tifosi si aspettano quei colpi che andrebbero ad innalzare il tasso tecnico della squadra. Oltre a Nainggolan, l’Inter potrebbe fare un tentativo con Douglas Costa, inserendosi nella trattativa tra il Bayern Monaco e la Juventus.