Durante l’ultima sessione di calciomercato estivo, Stevan Jovetic è stato almeno un paio di volte sul punto di lasciare l’Inter: nell’ultima giornata, infatti, sia il Milan che la Fiorentina avevano mostrato un leggero interesse verso l’accattante montenegrino. Alla fine, visti gli alti costi d’ingaggio e cartellino, non se ne fece più niente e Jovetic è rimasto a Milano. L’attaccante era arrivato all’Inter nella scorsa stagione in prestito dal Manchester City per 2,5 milioni di euro e riscatto obbligatorio fissato a 14,5 milioni che sarebbe scattato alla prima presenza in campionato nella stagione corrente, ovvero 2016-17.

Al 75’ minuto di Pescara-Inter, il tecnico nerazzurro de Boer decide di operare tre cambi per ribaltare una partita che ormai sembrava persa: dentro Palacio, Eder e Jovetic, fuori Perisic, Candreva e Medel. L’Inter riesce a vincere con il risultato di 2-1 in rimonta e guadagna tre punti fondamentali per la classifica. Oltre a questo, però, viene certificata anche la prima presenza in campionato di Jovetic, dunque ora il club di Corso Vittorio Emanuele dovrà corrispondere i 14,5 milioni di euro come d’accordi.

L’Inter sapeva bene che de Boer punta anche sul montenegrino, dunque è stato un rischio calcolato: ora però, in virtù di un investimento così pesante, ci si aspetta che il giocatore torni a dimostrare quella voglia e quel talento che aveva fatto intravedere nei primi anni con la maglia della Fiorentina. L’obiettivo dell’Inter, a questo punto, è cercare di rilanciare Jovetic così da poterlo poi rivendere a gennaio o al termine della stagione. A meno che l’attaccante non si riveli oltremodo fondamentale per l’Inter, cosa che ovviamente si augurano i tifosi.