Che l’estate del ds nerazzurro Piero Ausilio sarebbe stata molto movimentata e all’insegna del nomadismo lo aveva preannunciato l’ormai famigerata esternazione di Roberto Mancini riguardante gli “8-9 giocatori da acquistare”, una battuta che in casa Inter è stata presa molto sul serio. D’altronde una rosa costruita in funzione di un altro allenatore (Walter Mazzarri) e un mercato invernale di riparazione non proprio geniale hanno avuto ricadute estremamente deleterie sulla stagione interista, l’ennesima, tutt’altro che esaltante. Chiaro che sia Mancini che la società hanno ritenuto di gettarsi sul mercato per rilanciare le quotazioni di un’Inter ai minimi storici, per tentare quantomeno di riconquistare al più presto l’Europa.

E proprio l’Europa sta diventando per Ausilio mappa da percorrere in lungo e in largo attraverso una fitta rete di contatti con manager, agenti e giocatori per assestare i primi colpi di mercato. Caldissima a questo proposito la rotta Milano-Madrid per convincere il difensore João Miranda dell’Atletico a indossare la casacca nerazzurra per la prossima stagione, passando per un altro snodo fondamentale come Marsiglia con la finalità di portare con sé anche Giannelli Imbula dell’Olympique.

Per quanto riguarda il 31enne centrale dei Colchoneros e della nazionale brasiliana la trattativa è già ben avviata visto che è già stato trovato un accordo col giocatore sulla base di 2,5 milioni di euro a stagione. Per il cartellino di Miranda l’Atletico Madrid chiede 15 milioni di euro, l’Inter è ferma a 11 ma con buone possibilità di chiusura nei prossimi giorni poiché l’Atletico farà comunque una buona plusvalenza (avendolo prelevato a parametro zero dal San Paolo) e per di più lo ha già sostituito con l’uruguayano Gimenez.

Per Imbula, marcato strettissimo anche dal Milan, l’affare è un po’ più complicato poiché il Marsiglia chiede non meno di 20 milioni e il club nerazzurro è arrivato a offrirne come tetto massimo 18 (comprensivo di bonus) ma l’ostacolo più grande è rappresentato dalla concorrenza del Valencia, che avrebbe già pronti i 20 milioni più un ingaggio consistente per il giocatore. La cosa molto positiva è che in mattinata tramite una telefonata tra l’ad del Milan Adriano Galliani e il dg nerazzurro Marco Fassone, fonte Gazzetta dello Sport, si è stretto un patto di non belligeranza sugli incroci di mercato dei rossoneri e dell’Inter secondo il quale il Milan non interferirà sulle trattative che riguardano Miranda (in quanto Mihajlovic punterebbe dritto su Hummels) e Imbula e i nerazzurri a loro volta daranno il via libera per Kondogbia, sul quale però è già abbastanza forte la concorrenza dell’Arsenal.