L’Inter batte 2-0 il Qarabag nella gara valida per la 2.a giornata della fase a gironi di Europa League: i gol nerazzurri portano la firma di D’Ambrosio al 18′ e Icardi al minuto 85. Inter deludente sul piano del gioco e partita decisamente noiosa per i pochi spettatori presenti sugli spalti di “S.Siro”, gli unici veri sussulti sono state le azioni che hanno portato ai due gol entrambi di pregevole fattura. Mazzarri può tirare un sospiro di sollievo per aver centrato la vittoria dopo la pesante sconfitta in campionato contro il Cagliari ma la squadra ha palesato ancora evidenti limiti caratteriali e una più che preoccupante scarsa condizione atletica. Troppo evidenti i limiti degli ospiti per giudicare più che attendibile il match di questa sera, il Qarabag ha mostrato interessanti trame di gioco non aiutate da buona tecnica da parte dei singoli. Grazie a questo successo ed al contemporaneo pareggio tra St. Etienne e Dnipro, i nerazzurri volano a 6 punti in classifica con 4 punti di vantaggio sul Qarabag e 5 punti sugli ucraini e sui francesi.

Il primo tempo inizia con gli ospiti decisi a dimostrare di non essere a Milano solo in gita, l’Inter fatica a comandare il gioco e concede qualche cosa di troppo in difesa. La retroguardia nerazzurra pare ancora con la testa alla disfatta contro il Cagliari e la squadra non riesce a rendersi pericolosa. Il Qarabag gioca bene ma non riesce mai a finalizzare ed il risultato è una partita da zero emozioni. Come un fulmine a ciel sereno l’Inter passa in vantaggio al minuto 18: D’Ambrosio raccoglie un pallone dal limite dell’area e lascia partire un interno giro di destro che si insacca esattamente sotto l’incrocio dei pali. Una vera e propria prodezza che oltre ad avere il merito di portare in vantaggio i nerazzurri, permette ai giocatori di Mazzarri di cacciare via dalla testa i brutti pensieri. Da quel momento la Beneamata sembra più intraprendente e si rende pericolosa prima con Ranocchia al 21′ e poi con Hernanes al 26′. Il ritmo del match è comunque basso ma i nerazzurri tengono in mano il pallino del gioco. La difesa pare a volte distratta ma ci pensa un ottimo ranocchia a risolvere sempre la situazione. Prima dell’intervallo è Guarin ad avere la palla del raddoppio grazie ad un errore del portiere ospite ma il centrocampista colombiano perde il tempo del tiro. Fischio finale e pubblico che rumoreggia per una momentanea vittoria di certo poco convincente.

Nella seconda frazione l’Inter non cambia atteggiamento, per vedere un tiro in porta bisogna spettare il minuto 58 quando Icardi dal limite chiama in causa il portiere azero. La partita continua a rimanere lenta e noiosa, poche emozioni ed Inter più attenta a controllare che a cercare il gol del raddoppio. Al minuto 82 occasione per Icardi (foto by Infophoto) che imbeccato da Obi a tu per tu con il portiere calcia clamorosamente a lato. Quando la partita sembra incanalata verso l’1-0 finale ci pensa Icardi a chiuderla definitivamente sfruttando un bellissimo assist di Osvaldo infilando il pallone in rete con un perfetto diagonale. A fine partita Mazzarri può essere contento per il ritorno alla vittoria ma la partita di oggi ha visto un’Inter ancora molto in difficoltà nel creare gioco e nell’aggredire l’avversario.

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