L’apertura delle porte o, meglio ancora, della finestra del calciomercato di gennaio incombe sulla pausa natalizia del campionato e l’idea, solleticata già da qualche tempo, specie dalle parti di Milano, sponda nerazzurra, di riportare Pirlo in Italia, è più viva che mai. Intanto, l’Andrea nazionale, premiato a Dubai con il prestigioso riconoscimento alla carriera ai Globe Soccer Awards, in un’intervista col premio tra le mani, parla di sé e del fatto che non ha ancora intenzione di chiudere col calcio: “Non è ancora arrivato il momento di smettere, ho ancora tanta voglia di giocare. C’è la possibilità di giocare l’Europeo ma dipenderà molto da me, da quello che farò vedere sul campo. Sono ancora molto motivato, cercherò fino all’ultimo di mettere in difficoltà l’allenatore“.

Il primo obiettivo dell’ex giocatore di Milan e Juventus è l’Europeo e per centrarlo dovrà ovviamente convincere il c.t. Antonio Conte a concedergli una chance per giugno 2016, alla veneranda età di 37 anni: “Io e Antonio abbiamo costruito un bel rapporto, abbiamo condiviso grandissimi successi insieme. Adesso è il ct della nazionale, però per noi non è cambiato niente, lui sa che gioco ancora e mi può vedere quotidianamente nel campionato americano. Il rispetto e quello che abbiamo condiviso insieme rimarranno per sempre“.

Importante per l’ex centrocampista juventino chiarire la motivazione della sua partenza da Torino: “Loro volevano che restassi ancora, non mi hanno mandato via. È stata una mia decisione, avevo altre scelte in testa e ho deciso per questo. Si arriva a una certa età in cui bisogna fare delle valutazioni. Era arrivato il momento giusto per cambiare e fare una nuova esperienza dopo quattro fantastici anni e aver vinto quello che c’era da vincere. Ho fatto una scelta di vita per imparare qualcosa di nuovo“.

A stornare qualsiasi rumor legato a un suo probabile imminente ritorno in Serie A (leggasi Inter) è lo stesso Pirlo che afferma di voler onorare il suo contratto in MLS con il New York City: “Voglio concludere il mio contratto in America. Il New York City è una società ambiziosa, siamo andati in America non per andare in vacanza ma per fare un’esperienza vincente. Il nostro obiettivo è sempre quello di andare in campo per vincere. L’Inter? Le voci di mercato non mi disturbano, ci sono abituato. Tante squadre mi hanno cercato ma ho un contratto con il New York City e voglio rispettarlo. Mi hanno dato grande fiducia. L’anno prossimo da gennaio vogliamo iniziare tutti insieme il nuovo campionato con un nuovo allenatore facendo le cose per bene per raggiungere traguardi importanti“.