L’Inter torna alla vittoria dopo l’allarmante inizio del nuovo anno in cui – esclusa l’ultima giornata – ha raccolto la miseria di 5 punti in altrettante partite. Lo fa in maniera sonora rifilando un perentorio 3-0 a un Palermo quasi irriconoscibile, non certo quello in serie positiva da 3 giornate di campionato, in grado di stupire tutti con un gioco frizzante e spensieratamente offensivo. Protagonisti del match sono proprio quelli della contestazione di una settimana fa al Mapei Stadium dopo la brutta prestazione col Sassuolo, Guarin e Icardi autore di una doppietta.

Non che il gioco dei nerazzurri abbia trasceso i canoni dell’estetica, poiché il Palermo nella prima frazione di gioco ha messo in seria difficoltà la retroguardia dei padroni di casa e, nonostante la rotondità del risultato finale, ha rischiato di far prendere alla partita tutta un’altra piega, in particolar modo nelle occasioni malamente sciupate da Rigoni (durante lo 0-0) e ,quella ancor più clamorosa, di Dybala che si divora la rete del pareggio sparando alle stelle da un metro dalla porta difesa da Handanovic al termine di una carambola infinita in area.

Una cosa però è apparsa di un’evidenza solare anche agli occhi di Mancini: il 4-2-3-1, sogno proibito del tecnico jesino, per ora è impraticabile. Il maggior equilibrio e solidità infatti del più compatto 4-3-1-2 ha pagato, se non in termini di gioco spettacolo, disegnando un assetto ben più cautelare con i tre centrocampisti a conferire stabilità proprio in quel reparto cruciale nel quale l’Inter dimostrava di soffrire dall’inizio del campionato. Quello che poi era individuabile come causa prima e indiretta delle amnesie difensive dei nerazzurri. Il tema tattico così predisposto ha evidenziato le prove superlative di quello che è stato l’asse (im)portante della performance interista, Brozovic (bell’esordio al Meazza per il nuovo arrivo croato), Shaqiri (trequartista in movimento perpetuo) e Icardi che come terminale offensivo sa sentenziare come pochi, quando vuole, a patto che ora non venga contagiato dalla balotellite e si riappacifichi al più presto con tutto il popolo di fede neroblu.

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