E’ tornato a parlare Gabriele Oriali e lo ha fatto direttamente tramite un’intervista rilasciata al quotidiano Tuttosport:Sono pronto a tornare all’Inter, se il Presidente decidesse di chiamarmi io accetterei senza problemi”. Parole d’amore per l’ex calciatore e dirigente nerazzurro che spiega come l’Inter per lui abbia rappresentato qualcosa di fondamentale nella sua vita: ” L’Inter per me è come una seconda famiglia, nel caso in cui non dovessi essere contattato rimarrò comunque il tifoso numero 1″.

Oriali (foto by Infophoto), 392 gare disputate in Serie A con 6 gol all’attivo, parla anche del suo passato da dirigente nel club milanese analizzando alcune operazioni di mercato: “Cambiasso acquistato a parametro zero e Maicon pagato relativamente poco, sono le due trattative che ricordo più volentieri“. Due giocatori che sono diventati delle colonne portanti dell’Inter 2010, quella che rimarrà nella storia per il Triplete. L’Inter vincente è stata costruita insieme a Marco Branca, ormai non più nell’organigramma societario (leggi qui l’addio dell’ex dirigente): “Con lui inizialmente mi sono trovato molto bene ed in sintonia. Dopo il 2010 avevamo progetti diversi ed il nostro rapporto si è incrinato, io non avevo le stesse idee della società e quindi le nostre strade si sono divise con dispiacere”. Parole che non nascondono l’amarezza per una decisione che ha portato Oriali a doversi allontanare dalla squadra tanto amata.

Capitolo Zanetti, giocatore che vive una situazione particolare tra futuro dirigenziale e la possibilità di continuare ancora ad indossare gli scarpini da gioco (leggi qui le parole del Capitano): “Credo che lui voglia continuare a giocare, penso possa essere utile come uomo di esperienza all’interno dello spogliatoio”. Sulla possibilità di vedere il Capitano come nuovo Facchetti però è dubbioso: “Giacinto è unico e rimarrà unico, detto questo credo che sia importante avere una persona all’interno del club che conosca e ami questa società”.

Mazzarri è stato chiamato in un periodo di transizione per il club: “Mazzarri credo sia l’uomo giusto anche per il futuro, però è fondamentale che in questa stagione la squadra raggiunga l’obiettivo qualificazione alla prossima Europa League”. Parole di stima per il tecnico livornese nonostante i numerosi pareggi che hanno rallentato il cammino della squadra in campionato (leggi qui la cronaca del pareggio dei nerazzurri contro la Roma).

Il ritorno di Oriali all’Inter è auspicato da moltissimi tifosi nerazzurri: ” Credo che mi vogliano bene perchè ho fatto delle buone cose in passato”. La speranza è che nei programmi futuri del tycoon indonesiano ci sia posto per una persona che l’Inter la ama e la porta dentro il cuore da quando, a 13 anni, ha iniziato a giocare con i colori che lo hanno accompagnato per gran parte della sua vita.

A cura di Andrea De Boni