Archiviato alla voce “passato” Mateo Kovacic, arrivato e presentato alla Casa Blanca dove si è già detto molto felice anche se giocherà poco al Real Madrid (contento lui…), l’Inter può dormire sonni finanziariamente più tranquilli poiché la plusvalenza del gioiello croato andrà un po’ a pareggiare un bilancio altrimenti nuovamente in profondo rosso concentrandosi eventualmente, nella decina di giorni che rimangono prima della chiusura del mercato, sull’acquisto dell’esterno d’attacco tanto cercato e, a questo punto preteso, da Mancini.

La priorità da qualche mese a questa parte risponde sempre al nome di Ivan Perisic. Mancini ha individuato il croato come giocatore fondamentale per il comparto offensivo della sua nuova Inter per la stagione 2015-2016. Il Wolfsburg finora non ha voluto saperne snobbando bellamente le offerte dell’Inter. Ora però la società nerazzurra è pronta a sferrare un nuovo assalto perché ha nel mirino il giocatore (col quale è stato già raggiunto da tempo un accordo) e lo vuole ad ogni costo. Pronti dunque per lui 5/6 milioni per il prestito e 13 milioni più bonus per il riscatto che scatterà dopo 10 presenze dal primo minuto per il giocatore. Un totale di una ventina di milioni, tanti quanti il club tedesco ne richiederebbe per Perisic.

Esistono però due ordini di problemi per quanto riguarda tale operazione con il Wolfsburg. Il primo e più macroscopico è che il Wolfsburg è un club ricco che non ha necessariamente bisogno di vendere, e se vende il denaro lo vuole cash rimanendo poco incline alle formule dei prestiti. In secondo luogo, se andrà via De Bruyne visto che il Manchester City sta insistendo fortemente per averlo mediante offerte da capogiro, il Wolfsburg non lascerà partire anche Perisic in questa sessione di mercato.

Per questo in casa Inter ci si sta preparando ad ogni evenienza vagliando alcuni Piani B. Il primo è Perotti del Genoa per il quale è stato offerto Nagatomo (che piace sia a Preziosi che a Gasperini) come contropartita tecnica più conguaglio. L’altra idea è Eder della Sampdoria, un prospetto low cost che però è una garanzia per quanto riguarda la Serie A. La pista Mertens è tramontata in seguito alle esplicite dichiarazioni di De Laurentiis e dopo che il Napoli pare abbia rifiutato un’offerta proprio del Wolfsburg da 30 milioni di euro.