Amarezza nella platea partenopea presente questa sera a San Siro. Il Napoli sul finire del match si fa rimontare dall’Inter, buttando via due punti importantissimi per sgambettare i nerazzurri e continuare la sua corsa ai vertici della classifica. “Mea culpa” per i campani che sono costretti ad accontentarsi di un pareggio che sa di sconfitta.

Novità nella formazione interista, dove Mazzarri si affida alla coppia d’attacco Palacio-Icardi lasciando a centrocampo Hernanes, Medel e Kovacic centrali, Obi e Dodò sulle fasce. Nel reparto arretrato Ranocchia, Vidic e Juan Jesus.

Solo una variazione, invece, per Rafa Benitez, che conferma la coppia in mediana Inler-Lopez e l’attacco formato dai “soliti noti” Callejon, Hamsik e Insigne in supporto ad Higuain, ma in difesa preferisce far accomodare Maggio in panchina  optando per Zuniga a destra e l’inserimento di Britos a sinistra.

Il primo tempo scorre su ritmi gradevoli. Chi si aspettava un’Inter in attesa ed un Napoli più propositivo resterà deluso. La prima frazione di gioco la fa la squadra nerazzurra, mentre i partenopei restano prudenti. I problemi fisici accusati da Miguel Angel Britos nei minuti iniziali, che hanno fatto temere un cambio con Ghoulam, non condizionano l’andamento della compagine campana che chiude tutti gli spazi e si propone poco. Da segnalare il buon cross rivelatosi un tiro da parte di Marek Hamsik, che termina tra le braccia di Handanovic. Per il resto l’estremo difensore di Mazzarri non viene affatto impensierito. Sono i padroni di casa, invece, a rendersi pericolosi sfiorando di continuo il vantaggio. Icardi si rivela la spina nel fianco degli azzurri e per due volte non trova il gol di pochissimo: in una delle occasioni è provvidenziale la deviazione di Albiol ad evitare il peggio. Si deve attendere invece il 39’ per vedere la prima fiammata di Hernanes che colpisce il palo. Sul finire è l’Inter a tenere banco con il possesso palla. Fraseggio sterile, però, per gli uomini di Mazzarri davanti ad un Napoli passivo.

Parte bene il Napoli nel secondo tempo, chiudendo i nerazzurri nella propria metà campo e sfiorando il gol con Insigne che becca il palo. Callejon si fa vedere da Handanovic con un destro dai 25 metri che il portiere intercetta con difficoltà, ed è ancora lo spagnolo a proporsi servendo al limite Gonzalo Higuain che svirgola la conclusione. Esce Obi, al suo posto Mbaye. Escono Hamsik e Insigne per lasciare spazio a Jorginho e Mertens. Non comprensibile la decisione di Orsato di ammonire il Pipita per proteste, non punendo il doppio fallo evidentissimo di Vidic a carico dell’argentino. Britos non ce la fa e cede il posto a Ghoulam, prosegue invece Koulibaly che questa sera si sta rivelando una garanzia per il reparto arretrato. Il match non si sblocca fino all’80’, quando Callejon riesce ad infilzare Handanovic beffando la retroguardia nerazzurra. Mazzarri adirato tenta la carta ‘Guarin’: ottima mossa, visto che è proprio il neo entrato a mettere le cose a posto andando in rete e regalando il pareggio. Minuti finali ricchi di emozioni con Callejon nuovamente in gol ed Hernanes a salvare l’Inter dalla sconfitta. La gara si conclude con il risultato di 2-2.