Bella partita tra Inter e Napoli ma il grande assente in questa serata è stato il gol: 0-0 il risultato finale nonostante le numerose occasioni che le due squadre hanno creato durante la partita. L’Inter ha disputato un buon primo tempo con Kovacic (foto by Infophoto) e Palacio grandi trascinatori. Il Napoli invece nella ripresa ha mostrato tutta la sua qualità in fase di palleggio costringendo i nerazzurri ha giocare una partita di contenimento. Grazie a questo prezioso pareggio la Benamata si porta a 57 punti in classifica, a + 6 sul Milan, proseguendo il suo cammino verso la qualificazione alla prossima Europa League. Il Napoli invece tocca quota 69 punti,  facendo un altro passo in vanti verso la conquista del terzo posto. Direzione di gara buona quella dell’arbitro Rocchi.

Mazzarri (leggi qui le sue parole alla vigilia del match) conferma la probabile formazione della vigilia mentre Benitez  sceglie di schierare Mertens al posto di Hamsik. Inizia l’incontro ed il Napoli è subito pericoloso con Callejon che per poco non sorprende la retroguardia nerazzurra. L’Inter però non resta a guardare e per 2 volte Hernanes impegna severamente Reina. I padroni di casa provano a fare la partita mentre i partenopei cercano di recuperare il pallone per innescare le punte con veloci ripartenze. Al 12′ Kovacic (leggi qui le sue parole), dopo aver saltato un paio di avversari, calcia a botta sicura ma Reina respinge in angolo. Un minuto dopo Callejon, tutto solo davanti ad Handanovic, spreca malamente a lato. Al minuto 18′ è Palacio a rendersi pericoloso con un tiro ad incrociare sul secondo palo fuori di pochissimo. Al minuto 26 episodio da moviola: Palacio lanciato a rete viene steso da Britos al limite dell’area di rigore e l’arbitro decide di estrarre il cartellino giallo per il difensore partenopeo. I nerazzurri, una volta fischiato il fallo,chiedono l’espulsione per Britos ma Rocchi decide diversamente. L’Inter continua a fare gioco ed Icardi al minuto 29 perde il tempo del tiro in area di rigore e sciupa una buona occasione. I ritmi sono molto alti ed il Napoli cerca la soluzione da lontano prima con Inler e poi con Goulham ma la sfera esce di poco sopra la traversa. Dopo 30 minuti spettacolari le squadre sembrano voler tirare un po’ il fiato e quindi l’ultimo quarto d’ora non regala particolari emozioni. L’Arbitro decreta la fine del primo tempo e squadre negli spogliatoi.

 Inizia il secondo tempo e il Napoli è molto più intraprendente ed al 4′ Higuain calcia a botta sicura ma Nagatomo è bravo a respingere sulla linea di porta; sulla respinta Callejon riceve palla ed effettua un tiro-cross molto pericoloso che per poco non si infila in rete. L’Inter risponde con Palacio che, dopo aver iniziato l’azione, riceve un cross di Nagatomo ma non riesce a girare in porta. Il Napoli prende in mano le operazioni di gioco ed i padroni di casa faticano a ribattere le offensive avversarie. I ritmi comunque sono più bassi rispetto a quelli del primo tempo e le occasioni stentano ad arrivare, solo al 28′ Higuain si libera con un numero dei suoi da Campagnaro e calcia in porta, ma il pallone è alto. Mazzarri inserisce Guarin per uno stanco Hernanes ma sono ancora gli ospiti al 34′ a rendersi pericolosi con Hamsik. L’Inter sembra accontentarsi del pareggio e Mazzarri si gioca la carta Kuzmanovic al posto di Icardi (leggi qui le sue parole) dolorante al ginocchio per un precedente scontro di gioco. Al 36′ Kovacic imbecca Nagatomo che colpisce a rete: Reina respinge ma il giapponese al posto di tirare avrebbe potuto servire Guarin completamente libero in ottima posizione. Sul capovolgimento di fronte occasione gol per il Napoli con Inler, che da buona posizione, colpisce il palo ad Handanovic battuto. Minuti finali senza particolari sussulti, unica episodio da segnalare l’infortunio di Higuain costretto ad abbandonare il campo dopo un contrasto con Andreolli. L’arbitro emette il triplice fischio e sancisce un pareggio che sembra accontentare entrambe le squadre.

L’Inter conquista un punto molto importante in chiave Europa ma non riesce, per l’ennesima volta, a vincere la terza partita consecutiva in campionato. La nota positiva è l’impermeabilità della difesa: nonostante le numerose assenze la squadra continua a non subire gol. Domenica prossima è tempo di “Derby, una partita che può valere molto per raggiungere il pass europeo.