Inter-Napoli 2-0, risultato dalle tante sfaccettature. Gioia nerazzurra per una vittoria che alimenta nuove speranze in chiave terzo posto, tristezza partenopea a causa di una sconfitta che cancella una volta per tutte velleità scudetto e fa traballare il secondo posto: in caso di vittoria a Bergamo, Roma a -3, ad un tiro di schioppo dalla squadra di Sarri a una sola giornata dallo scontro diretto dell’Olimpico.

L’Inter apre le marcature dopo soli 3′. Lancio per Icardi, l’argentino a tu per tu con Reina non sbaglia. L’attaccante nerazzurro, però, era partito in posizione irregolare.

Il Napoli reagisce con la sua solita manovra avvolgente fatta di gran possesso palla. L’Inter, però, corre e allora le occasioni azzurre latitano.

Al 22′ e alla mezz’ora ci provano Hamsik e Allan, in entrambe le circostanze Handanovic si fa trovare pronto alla deviazione.

Sul finale di primo tempo è ancora Inter. Prima Perisic conclude sull’esterno della rete, poi, al 45′, Brozovic fa 2-0 dopo un bell’assist di Icardi. Il croato si infila per via centrali (tenuto in gioco da un disattento Hysaj) e batte ancora Reina.

Nella ripresa Sarri sostituisce subito Strinic ed Insigne, inserendo Ghoulam e Mertens. La doppia mossa non sortisce gli effetti desiderati.

Gli azzurri ci provano ancora con Hamsik, ma il suo tiro finisce a lato. La risposta dell’Inter non manca: pallonetto di Jovetic dopo parapiglia in area e Koulibaly costretto a salvare sulla linea.

Rocchi (pessimo il suo arbitraggio) grazia prima Jorginho e poi Kondogbia che, già ammoniti, avrebbero meritato il doppio giallo per un paio di brutte entrate.

La partita si avvia verso la conclusione senza altri sussulti, l’Inter si ritrova con la seconda vittoria consecutiva, altrettante sconfitte consecutive in trasferta per la squadra di Sarri. Per la quale il campanello d’allarme si avvicina ad essere assordante.