Massimo Moratti verso l’uscita definitiva dall’Inter. Ieri, proprio dopo Inter-Juventus, ha confermato le voci che lo vogliono intenzionato a vendere gran parte delle azioni del suo pacchetto di minoranza.

Inter-Juventus finisce 0-0

Una decisione clamorosa quanto storica per il petroliere, a capo dell’Inter per i diciotto anni che hanno anteceduto l’approdo di Erick Thohir.

L’Inter, tuttavia, resta per Moratti sempre un grande amore. Ieri era a San Siro e all’uscita dallo stadio ha così commentato lo 0-0 con la Juventus.

‘E’ stato un peccato non aver segnato nel primo tempo, quando meritavamo di più’. L’ex presidente nerazzurro, in ogni caso, non butta via lo 0-0.

‘E’ un risultato buono, perché quando si ha a che fare con big match di questa portata, carichi di tensione nervosa, anche un pari va bene. In questi casi l’importante è fare risultato’.

Le quote azionarie in mano a Moratti

In questo momento Massimo Moratti detiene il 29,5% del pacchetto azionario dell’Inter. Azioni che, dal punto vista puramente legale, sono intestate ai figli Angelomario e Giovanni.

Così come riportato ieri dalla Gazzetta dello Sport, Moratti vuol cedere le azioni perché abituato a comandare e poco propenso a guardare altri occuparsi della guida, condividendo, d’altra parte, i rischi di gestione.

Rischi che peraltro, in questo periodo, sono anche piuttosto consistenti. Erick Thohir, infatti ha recentemente provveduto a rimpinguare le casse societarie attraverso dei prestiti, ma a breve potrebbe essere costretto a ricapitalizzare.

Ricapitalizzazione a cui Moratti dovrebbe partecipare in proporzione alle sue quote, idea che all’amministratore delegato della Saras non piace proprio.

Da un lato Moratti vuol liberarsi delle azioni, dall’altro Thohir non vuol perdere un socio prezioso sia dal punto di vista economico che esperienziale.

Chi potrebbe subentrare al presidente del Triplete? Soetedjo, partner di Thohir, ha un diritto di prelazione che potrebbe lasciar perdere proprio a causa della condizione delle casse societarie.

Intanto, mentre Etihad ha smentito ogni interessamento alla sponsorizzazione dell’Inter (si è parlato di un investimento di 25 milioni da parte della compagnia aerea), insieme a Moratti, potrebbe uscire di scena anche il suo amico Marco Tronchetti Provera, pure lui intenzionato a cedere le sue azioni.