E’ tornato a parlare Massimo Moratti (foto by Infophoto) e lo ha fatto a margine dei premi dell’ USSI Lombardia: parole importanti quelle dell’ex patron nerazzurro che ha dispensato consigli al nuovo Presidente oltre che affrontare argomenti riguardanti sia l’allenatore sia eventuali clausole future in caso di mancate garanzie da parte della nuova proprietà.

Consiglio a Thohir di essere più presente e, nel caso, di avvalersi solo di collaboratori di cui si fida al 100%“. Forse le poche apparizioni a Milano sin qui fatte dal “tycoon” non sono state gradite da Moratti che preferirebbe un Presidente presente e direttamente coinvolto nella nuova esperienza.

Altre parole da parte dell’ex Presidente riguardano eventuali possibilità future di riprendere in mano la società: “In ogni contratto esistono clausole che prevedono l’obbligo e il dovere da parte del vecchio Presidente di riprendere in mano la società in caso di mancate garanzie degli acquirenti“. Moratti non vuole che l’Inter paghi in caso di cattiva gestione da parte della nuova dirigenza anche se subito dopo chiarisce che “ Non credo che ci sia il rischio di questa eventualità, Thohir è una persona per bene”. Infine parla di Mazzarri e sulle possibili richieste dell’allenatore: “Magari si aspettava di più dai giocatori e dalla società“.

Più che delle critiche, le parole di Moratti sembrano essere dei consigli da parte di un padre che vede il figlio crescere e allontanarsi da casa. Il suo amore per l’Inter resta intatto e la voglia di contribuire alla causa nerazzurra è quella di prima. Thohir avrà un arduo  compito nei prossimi mesi ma siamo pronti a scommettere che l’ex proprietario sarà al suo fianco pronto ad aiutare nel caso in cui ci sarà bisogno di lui.

A cura di Andrea De Boni