L’eliminazione un po’ a sorpresa del Brasile in Copa America per mano del Paraguay di Ramon Diaz ha consentito al difensore centrale della Seleção, ex dell’Atletico Madrid e neo-acquisto dell’Inter João Miranda di prendere il primo aereo per Milano e prenotare le visite mediche, sostenute in mattinata, prima di raggiungere la sua nuova squadra il 3 luglio a Pinzolo per il ritiro di pre-season.

Il difensore brasiliano ha voluto subito salutare la sua nuova città e i suoi nuovi tifosi, non ché la sua eccitante avventura in nerazzurro: “Sono molto felice. Simeone mi ha parlato dell’Inter, è un grande club. Sono qui perché cercavo una nuova sfida e quella nerazzurra è una di queste“. Il colombiano Murillo è atteso ugualmente in settimana a Milano.

Step successivo le firme di Miranda su un contratto quadriennale a 2,5 milioni di euro a stagione. Il costo del cartellino stabilito sulla base del prestito oneroso di 3 milioni con obbligo di riscatto fissato a 9,5 milioni più 2 di eventuali bonus legati a presenze e risultati del club.

Notizie invece confortanti giungono dal Portogallo in merito alla questione rimasta in sospeso su Imbula. Secondo il quotidiano francese L’Equipe il centrocampista dell’Olympique Marsiglia si trova a Oporto per le firme grazie a un blitz di Nelio Lucas e la Doyen Sports che stanno gestendo l’affare per il Porto ma Pinto da Costa, presidente dei dragões, sembra aver fatto marcia indietro smentendo la notizia sulla stampa lusitana: “Dite che Imbula è qui a Oporto, ma io non so chi sia e non ho mai parlato con lui“.

L’Inter rimane pertanto in attesa senza muovere un dito, sicura della sua offerta concreta giunta dopo settimane di trattativa, premunendosi però nell’aggiornare il proprio taccuino di mercato alla voce centrocampisti e aggiungendo i nomi di Obi Mikel (ai margini del Chelsea), Song (in prestito al West Ham dal Barcellona) e Mario Suarez (altro nome illustre dell’Atleti) come alternativa al piano B Felipe Melo.