Sabato alle 12.30 è l’ora di Inter-Milan, derby che porta diverse novità. Una sicura, l’altra probabile. E’ la prima stracittadina meneghina a disputarsi a pranzo, potrebbe essere anche il primo match tra rossoneri e nerazzurri con entrambe le società in mano a proprietà cinesi: dipenderà da quando ariverà il closing. Se il passaggio di consegna dovesse essere rinviato ancora, allora quello del 15 aprile potrebbe essere l’ultimo derby dell’era berlusconiana.

Si vedrà, quel che è certo è che Stefano Pioli vuole sfruttare la gara di sabato per dimenticare la debacle di Crotone. “Dobbiamo dimostrare che quella vista in Calabria non è la vera Inter. Noi siamo altro. Siamo una squadra in grado di imporre il proprio gioco anche contro avversari molto forti”.

“A Crotone si sono visti errori che non commettevamo da tanto tempo. Contro la Sampdoria abbiamo sbagliato il secondo tempo, a Crotone è mancato l’approccio. Ora abbiamo il dovere di rifarci, di vincere più partite possibili, di portare a casa questo derby. E’ una gara che conta parecchio per la classifica, la società e d i tifosi. Ce la metteremo tutta”.

Quali i motivi alla base del momento di difficoltà: “E’ una questione mentale. Non esistono problemi fisici, perché riusciamo a correre tanto, il problema è che lo facciamo male. Dobbiamo lavorare su questo punto. Il primo derby cinese? Mi interessa poco di quanto succede al Milan, guardo in casa Inter. Una vittoria varrebbe doppio…”.