Il calciomercato dell’Inter continua ad essere scoppiettante. Ora il club nerazzurro sta sondando la strada che porta a Dries Mertens del Napoli. La prima offerta, però, è stata giudicata insufficiente da Aurelio De Laurentiis.

L’Inter ha provato a mettere sul piatto 6 milioni più il cartellino di Andrea Ranocchia. Una proposta considerata dal club partenopeo insufficiente, sia dal punto di vista del conguaglio economico che da quello tecnico.

Il presidente azzurro valuta l’esterno belga 14 milioni di euro. Cifra che vorrebbe cash, senza dunque contropartite tecniche. A dare la notizia è stato Raffaele Auriemma nel corso della trasmissione’Si Gonfia la rete’ di radio Crc.

Mertens è entrato così nel novero dei calciatori accostati all’Inter quale rinforzo per il pacchetto offensivo soprattutto per le difficoltà nel raggiungere Cuadrado e Salah.

Difficile il compito di Ausilio nello strappare Cuadrado al Chelsea (i Blues considerano il colombiano incedibile su pressione di José Mourinho, che certo non si è fatto intenerire dall’interesse del club in cui nel 2010 conquistò lo storico Triplete), così come è arduo trattare Salah.

L’egiziano, reduce da una seconda parte di stagione strepitosa alla Fiorentina, è pressato dalla Viola. I Della Valle, anche per una questione di immagine nei confronti della tifoseria, non possono permettersi di perdere anche il “Messi d’Egitto” dopo aver dato il benservito a Vincenzo Montella.

Ecco così che l’Inter va sul piano C. Dries Mertens. Se per il colombiano il prezzo si aggira sui 30 milioni e per l’egiziano gravita intorno ai 18 (si tratterebbe di operazioni che si concluderebbero, in ogni caso, con un prestito con obbligo di riscatto) quello del belga viaggia verso i 14 milioni.

Il Napoli non considera incedibile Mertens (10 gol quest’anno) purché venhga ripagato in moneta sonante e subito. Quattrini che De Laurentiis reinvestirebbe per inseguire i propri obiettivi di mercato: Saponara, Vrsaljko e Darmian in primis.