A margine dell’intervento tenuto come ospite al Polo di sperimentazione e selezione clonale di Ricciola, Walter Mazzarri ha colto l’occasione per parlare della sua Inter con i giornalisti presenti dell’evento. Il tecnico toscano ha voluti precisare come l’Inter sia nel bezzo di un processo di crescita con l’obiettivo di tornare ad essere protagonista nel giro di pochi anni.

Tornereno a vincere. Schieriamo titolari 4 giovani come Icardi, Kovacic, Dodò e Juan Jesus. Come il Barcellona vogliamo una squadra giovane che in futuro possa vincere”. Walter Mazzarri (foto by Infophoto) spiega la differenza tra l’Inter di oggi e quella del passato: “Alti ingaggi non vuol dire per forza grandi giocatori e grande squadra. L’Inter di ora è diversa, dobbiamo trovare la qualità di gioco attraverso il gruppo e il lavoro“. Obiettivo della stagione: “Spero di poter raggiungere la qualificazione Champions subito con l’Inter. A Napoli ho dimostrato di essere in grado di portare avanti un progetto”.

Chiusura con una battuta sulle critiche ricevute: “Alcuni tecnici meno bravi sono arrivati prima di me ad allenare squadre importanti. Nella mia vita ho pagato i limiti di comunicatore. Quando allenavo la Reggina una grande squadra era pronta a prendermi ma cambiò idea proprio per i miei limiti sotto questo punto di vista. Sono migliorato in questo aspetto ed ho ancora ampi margini per crescere ancora. Non sono bollito, anzi, sono molto carico e pronto per affrontare la stagione appena iniziata“.

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