Il giorno dopo la partita pareggiata contro il Cagliari (vedi qui la cronaca della partita), torna a parlare Walter Mazzarri intercettato a margine della presentazione del suo libro ai microfoni di SKY: “In classifica ci mancano diversi punti, i numerosi pareggi non ci volevano, sarebbe stato bello vedere la classifica con 6-8 punti in più all’attivo“. Parole che mostrano delusione, il tecnico livornese è rammaricato per le numerose occasioni sprecate dalla sua squadra durante l’anno. Nelle ultime 4 partite giocate a Milano, l’Inter ha vinto solo una volta (contro il Sassuolo) ed ha pareggiato contro Chievo, Catania e Cagliari. Punti importanti persi per strada ed ora la classifica parla chiaro con i nerazzurri quinti che devono guardarsi le spalle per non perdere la posizione attuale che garantirebbe l’accesso in Europa League nella prossima stagione.

Altro tema trattato è quello degli arbitri: “Siamo sfortunati“. Commento quasi ironico dell’allenatore interista che preferisce evitare ulteriori polemiche dopo quelle scaturite ieri per il mancato rigore concesso ad Icardi nei minuti finali del match. Proprio il numero 9 nerazzurro è al centro di una considerazione da parte di Mazzarri: “Icardi è in crescita, vedremo il suo lavoro in settimana e valuteremo se meriterà una maglia da titolare nella prossima partita“. Milito è sembrato in ritardo di condizione contro i sardi (leggi qui le pagelle della partita), mentre l’ingresso di “Maurito” nella ripresa è stato decisivo per riequilibrare una partita che stava prendendo una cattiva piega. Infine pensiero sulla Roma, la prossima avversaria dei nerazzurri in campionato: “Hanno operato bene sul mercato e meritano l’ottima posizione che hanno in classifica, Garcia è un ottimo allenatore ed il suo arrivo in Italia è stato un bene per il nostro movimento”.

Mazzarri (foto by Infophoto) è sembrato amareggiato ma non per questo scoraggiato per il futuro. L’Inter è attesa da un trittico di partite importanti contro Roma, Torino e Verona che alla fine ci dirà le reali possibilità di qualificazione europee dei nerazzurri. La sensazione è che l’Inter, per ottenere risultati positivi, dovrà essere più cinica in fase offensiva evitando di commettere quegli errori che in fase difensiva ne hanno caratterizzato gran parte della stagione.

A cura di Andrea De Boni