Sembrava essersi ricucito lo strappo in casa Inter tra Mancini e la società, dopo che l’atteggiamento dei nuovi proprietari cinesi del Suning era stato quello di una chiara esautorazione del Mancio dalle scelte di mercato. Il tecnico andrà con la squadra a New York dove l’Inter è attesa da altre due amichevole del tour estivo statunitense, e parlerà con gli emissari del Suning molto probabilmente per interrompere il suo rapporto di lavoro con il club nerazzurro. Durante la scorsa stagione Thohir ha acquistato tutti i giocatori presenti nella lista della spesa di Mancini ma gli obiettivi d’inizio campionato non sono stati raggiunti. Quest’anno il Suning non ha nessuna intenzione di ottemperare alle richieste dell’allenatore. Quindi si cambia.

Anche la sconfitta in amichevole per 3-1 contro il Psg non ha certo aiutato rasserenare l’ambiente e anche l’atteggiamento di rassegnazione misto quasi a indifferenza lasciano presagire che il film Inter-Mancini sia arrivato ai titoli di coda. Durante le interviste le frasi del tecnico jesino, e il tono delle stesse, sono stati inequivocabili: “La situazione è la stessa di due giorni fa. L’incontro (con Thohir, ndr) doveva servire a chiarire? Nei prossimi giorni ci saranno novità. Se Icardi è incedibile? Dovete chiedere a Thohir. Inter da Champions se non si vende nessuno e arriva Candreva? Anche questa è una domanda per il presidente…”.

I nuovi acquisti sinora sono stati Banega ed Erkin, con il primo praticamente inutilizzato e questi sono stati i commenti di Mancini nello specifico dopo l’amichevole persa con il Psg: “In questo momento non si possono fare paragoni tra noi e loro. Per 60′ è stato un match equilibrato, ma quando sono iniziate le sostituzioni Emery ha messo Cavani, Pastore, Di Maria e Kurzawa, mentre io ho dei ragazzini. Abbiamo fatto alcune buone cose, altre meno“. Come a dire “faccio con quello che ho”.

Si pensa dunque al dopo Mancini che non appena ricevuto un benservito da 4,5 milioni di euro lascerà spazio al nuovo allenatore. Molto probabilmente Leonardo. Già contattato per un anno di contratto (nell’attesa di Simeone) e un futuro da dirigente. Si segue anche la pista De Boer dell’Ajax, che piace moltissimo a Thohir visto che consultato Villas Boas, abbia risposto negativamente.