Vincendo al Meazza contro il Sassuolo domenica prossima all’ora di pranzo, l’Inter ha la possibilità di proclamarsi campione d’inverno per la stagione 2015-2016 di Serie A e, soprattutto, tentare di metter in atto un nuovo tentativo di fuga visto che le dirette inseguitrici Fiorentina e Juventus saranno impegnate rispettivamente con Lazio e Sampdoria, due squadre che hanno disperata necessità di conquistare punti, e anche il Napoli, impegnato a Frosinone, non avrà vita facile.

Certo è che se i nerazzurri giocheranno come contro l’Empoli e non si verificheranno guizzi decisivi come quelli dei suoi soliti solisti (Icardi, Ljajic, Jovetic), contro la solida compagine allenata da Di Francesco troveranno non poche difficoltà, proprio perché il Sassuolo, come l’Empoli, è una di quelle squadre che gioca a calcio con autorità e padronanza del campo e della palla. E, proprio, in merito a una situazione di oggettiva difficoltà nell’organizzazione della manovra sono piovute addosso a Roberto Mancini una serie di critiche impietose nei confronti del gioco dei nerazzurri, ai quali il tecnico di Jesi ha perentoriamente risposto nel dopo gara: “Se si può dire che il risultato è l’unica cosa che si può salvare di stasera? Potete dire quello che volete…“.

Analizzando la partita, Mancini elogia l’Empoli e il lavoro di Giampaolo, considerando la squadra toscana una delle più belle realtà del calcio italiano: “Giocare a Empoli non è facile, la squadra sta andando benissimo, Giampaolo sta facendo un grande lavoro, loro arrivavano da 4 vittorie e un pareggio ed era la prima gara dopo la sosta. Sapevamo che non sarebbe stata facile, ma sapevamo anche che difendendo bene gare così si vincono e infatti abbiamo vinto. L’importante era tornare alla vittoria dopo gli errori fatti con la Lazio e ci siamo riusciti“.

In chiave mercato e centrocampo, rimane il dubbio Kondogbia, rivelatosi fino ad ora un autentico flop. Un giocatore di indubbie qualità ma che, essendo più un uomo di quantità che qualità, evidenzia limiti oggettivi quando si tratta di impostare il gioco e reggere le redini in mediana: “La prestazione di Kondogbia? A me è piaciuto, credo stia migliorando moltissimo: fa delle cose eccellenti e in altre deve migliorare, ma io sono soddisfatto“.

Sul titolo di “campioni d’inverno” poi il Mancio nutre legittime perplessità, non tanto sul raggiungimento ma sull’importanza in sé di tale traguardo: “Il titolo di inverno? Penso sia come il gran premio della montagna nel ciclismo, non credo conti molto, soprattutto adesso che ci sono tre-quattro squadre in pochi punti. Se questa Inter si avvicina a quella che ho in mente dal punto di vista estetico? No, vorrei di più, ci stavamo arrivando venti giorni fa. In ogni caso vedo moltissimi margini di miglioramento“.