Si prende la rivincita l’Inter di Mancini sul Napoli al San Paolo in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia, proprio la fase che risultò fatale lo scorso anno ai nerazzurri contro la squadra allenata allora da Benitez, e sul match perso per 2-1 alla 14a giornata di campionato. L’Inter accede dunque alle semifinali dove incontrerà la vincente di Lazio-Juventus ritrovando la fiducia e l’entusiasmo smarriti nelle ultime uscite in campionato e soprattutto quel cinismo che l’ha accompagnata dall’inizio della nuova stagione. Il Napoli fa la partita ma l’Inter sa approfittare degli errori avversari e sia Jovetic (splendida la sua parabola da fuori area che lascia Reina esterrefatto) che Ljajic ritrovano a loro volta spietatezza e concretezza.

Ma il match rimarrà tristemente famoso non tanto per quello che è successo in campo quanto per ciò che è accaduto a bordo campo al momento della rete dello 0-2 del serbo: una lite verbale furibonda tra Mancini e Sarri scatenata dal recupero concesso nella quale sono volate parole pesanti e offensive.

È lo stesso Roberto Mancini a raccontare tutto ai microfoni di RaiSport nel dopo partita: “Battibecco? Domandate a Sarri, che è un razzista. Io dico che uomini come lui non possono stare nel modo del calcio. Sarri ha usato parole razziste: Avevo chiesto solo al quarto uomo il perché dei cinque minuti di recupero e lui ha iniziato a inveire contro di me, dandomi del ‘frocio’ e ‘finocchio’. Ha 60 anni e si deve vergognare, questo episodio cancella tutto. È una vergogna, uno che si comporta così in Inghilterra non vedrebbe più il campo. Negli spogliatoi sono andato a cercarlo, lui mi ha detto ‘ti chiedo scusa’, io ho risposto ‘ti devi vergognare, se tu sei un uomo sono orgoglioso di essere frocio e finocchio. Il quarto uomo? Ha sentito tutto, era lì, siamo stati allontanati tutti e due“.

Poi, una volta placate le ire, il tecnico nerazzurro ha provato ad analizzare la gara: “I ragazzi sono stati bravi, siamo felici per il risultato. Il Napoli è un’ottima squadra, anche cambiando 4-5 giocatori. Siamo felici per quello che abbiamo fatto e per aver vinto. Siamo stati bene sul campo, c’è stato qualche errore, a volte capita“.