Se si dovesse guardare solo il risultato di Inter-Genoa la considerazione da trarre potrebbe anche essere non del tutto positiva poiché qualcuno – legittimamente – aveva storto il naso di fronte alla sfilza di 1-0 che contrassegnavano le vittorie dell’Inter in questo inizio stagione.

Da questo punto di vista, l’ottavo successo con il minimo scarto in 15 partite in totale, potrebbe non essere un segnale di conforto ma analizzando bene il match si è potuto rilevare che l’ultimo 1-0 possiede un valore del tutto differente dai precedenti. L’Inter, in piena fase evolutiva nel suo gioco, passando per la sconfitta del San Paolo contro il Napoli, ha acquisito ancor più solidità, fiducia e consapevolezza, e l’1-0 contro un tatticissimo Genoa è una prova di autorità e non di fortuna. Contano ovviamente tanto i tre punti, ma conta anche il modo attraverso il quale ottenerli.

Anche Roberto Mancini per spiegare i punti di forza della sua Inter parte da constatazioni pragmatiche “Era importante tornare a vincere dopo Napoli: era una partita difficile perché il Genoa è una squadra che corre tanto e se rimani in bilico poi corri qualche rischio”. Una vittoria comunque legittimata da un’azione gol fermata da un fuorigioco inesistente, un rigore non assegnato e l’ennesima perdita di un uomoper un rosso: “Preferisco non parlare degli arbitri stavolta – commenta Mancini -, perché non voglio che dei ‘soloni’ poi comincino a scrivere cose stupide… Dico solo che mi dispiace che sia stato annullato il nostro secondo gol, che mi pare valido“.

Rimane un po’ sullo sfondo la questione Icardi, lasciato questa volta in panchina per fare spazio a giocatori che si stanno dimostrando estremamente più dinamici come Ljajic e Palacio:”Ljajic? Sta facendo bene, ma anche su Icardi ricordo che ha saltato solo due partite su quindici. Ho sei attaccanti e cambiare fa anche bene, tutti si sentono partecipi e i risultati lo dicono. Ho preferito inserire giocatori che non davano punti di riferimento ai difensori avversari, ma abbiamo avuto qualche problema perché nel primo tempo non abbiamo fatto gol nonostante le occasioni. Complessivamente la prestazione è stata positiva, tutti hanno giocato bene. Le differenze tra noi e il Milan che ha sottolineato Mihajlovic? Non mi sembra che l’Inter abbia speso più del Milan, anzi“.