Chi di 1-0 ferisce, di 1-0 perisce verrebbe da dire. E così, dopo i nove successi (sulle 19 giornate totali dell’andata) arriva la beffa della sconfitta subita in casa da parte dell’Inter con il medesimo risultato, giunto per di più su rigore e in pieno recupero. Mancini cerca di non perdere l’aplomb che lo contraddistingue ironizzando sulla beffa del Sassuolo nell’ultimo scampolo di partita, dopo aver costruito innumerevoli occasioni da gol, tutte immancabilmente sciupate: “Era sempre meglio l’1-0 soffrendo“. Perché alla fine, ciò che conta sono sempre i punti in classifica.

Questa volta, pur non brillando in fase d’impostazione – problema che l’Inter dovrà presto o tardi risolvere – i nerazzurri ce l’hanno messa tutta per vincere, e l’analisi del tecnico jesino è, come sempre, lucida e condivisibile: “Abbiamo creato e avuto occasioni ma il loro portiere è stato bravissimo. Ci è mancata sicuramente la lucidità. Nel secondo tempo, a parte i calci piazzati, non hanno mai avuto occasioni. Stavamo dominando e abbiamo cercato di vincere la partita. Invece abbiamo preso zero punti quando dovevamo prenderne molti di più. Punti che abbiamo perso per un episodio sfortunato che ci ha penalizzato troppo. Ma dobbiamo accettarlo“.

È mancato soprattutto quel cinismo che fino ad ora aveva contraddistinto l’Inter, permettendole di vincere approfittando delle occasioni minime da rete. Però la squadra di Di Francesco ha dimostrato di potersela giocare con l’Inter, aggredendola sempre con un pressing molto alto e generando diversi pericoli per la porta di Handanovic, artefice di parate strepitose proprio come il collega Consigli, e la recriminazione, dura, da parte del Mancio sulla direzione di gara di Doveri giunge un po’ ingenerosamente: “Il signor Doveri con noi non ne sbaglia una. Forse per quella manata meritava il giallo D’Ambrosio! C’erano tre arbitri in quella zona, sei occhi: era un fallo da espulsione!” (Queste le parole a fine gara riportate anche dalla Gazzetta dello Sport).

Poi l’ex allenatore di Manchester City e Galatasaray è tornato il piglio analitico di pochi istanti prima nel ravvisare tanti errori che stanno condizionando il percorso di crescita dell’Inter in campionato: “Di negativo oggi ho visto diversi centrocampisti ancora imballati; in più perdiamo spesso palloni pericolosi in uscita. Anche sull’occasione del rigore abbiamo sbagliato. Qualche limite lo abbiamo, è vero; ma paghiamo troppo a caro prezzo i nostri errori. Abbiamo 39 punti alla fine del girone di andata, ma potevamo averne anche di più, le ultime due sconfitte sono gare molto simili e c’è molto rammarico per questo“.