Ai microfoni del post-partita di Bologna-Inter un arrabbiatissimo Roberto Mancini, vittima egli stesso di un’espulsione nei minuti finali per aver protestato con il direttore di gara Banti, fa il punto sulla situazione dei cartellini rossi subiti dall’Inter, compreso quello oggettivamente insensato di Felipe Melo al quarto d’ora della ripresa che i nerazzurri avrebbero potuto pagare carissimo: “Troppi cartellini facili, in Italia si adotta un metodo troppo punitivo“, è il Mancio-pensiero a fine partita.

Poi, più nel dettaglio: “Ho protestato per il rosso a Melo, per me non c’era” ha spiegato Mancini. “Il calcio è un gioco di contatto, non si può continuare a mandare fuori gente così. Vogliamo migliorare il calcio e fischiamo 50 falli a partita? Secondo me certi contatti vanno lasciati correre, il contatto fa parte di questo sport. Credo che le espulsioni in generale siano troppe, due delle nostre tre di quest’anno non c’erano. Sulla mia di espulsione, invece, bisogna chiedere all’arbitro, perché io non ho detto niente, assolutamente niente. Con Banti ci eravamo già incontrati e siamo stati già sfortunati: da arbitro di porta contro la Fiorentina ci aveva dato un rigore contro dopo due minuti“.

Ma il tecnico jesino si sofferma anche sull’analisi del match, facendo autocritica di fronte agli evidenti problemi in fase di costruzione della manovra e finalizzazione: “Nel primo tempo non avevamo intensità, al contrario della ripresa. Dobbiamo cercare di migliorare anche sotto questo aspetto. Pretendo molto di più. Eravamo troppo lenti in fase d’impostazione, non avevamo intensità di gioco e c’era poco movimento. Non riuscivamo a pescare l’uomo tra le linee e diventava difficile trovare spazi. Nella ripresa è andata molto meglio, anche quando siamo rimasti in dieci uomini. La continuità di gioco è sicuramente una delle cose su cui dobbiamo migliorare. Nell’intervallo sono uscito presto dallo spogliatoio perché c’era poco da dire, c’era solo da giocare. Sono contento per il ritorno al gol di Icardi e anche per Adem (Ljajic, n.d.r.), che ha fatto un bel assist“.