Stando alle sue parole, spese nella conferenza stampa alla vigilia del match Udinese-Inter, Roberto Mancini non sta preparando nessun piano di fuga per quanto riguarda uno scenario di classifica che potrebbe però avvantaggiare l’Inter, viste le grandi sfide incrociate di alta classifica tra Napoli e Roma e Juventus e Fiorentina, ma il fatto di non voler rinunciare a un assetto dichiaratamente offensivo la dice lunga sulle reali intenzioni del tecnico jesino al Friuli. Tornano Kondogbia a centrocampo e Icardi in attacco per un 4-3-3 dalle intenzioni scopertamente bellicose e sarà interessante assistere alle contromisure adottate da Colantuono per arginare l’impetuposità nerazzurra delle ultime giornate.

Il Mancio è anche persuaso di aver fatto un gran mercato estivo (innegabile) e che non necessità di qualità ulteriore per portare avanti il suo progetto di renovatio in casa Inter (opinabile): “Ogni grande squadra deve sapere combattere. Per come stiamo andando in questo momento, a gennaio non servono rinforzi. Più che aspettarmelo, speravo a Natale di essere vicino alla prime. Dopo la seconda sosta per le nazionali credo che il campionato si sia assestato secondo i valori previsti“.

Poi, sul ritorno da titolare di Mauro Icardi, il capitano: “Icardi è un titolare, ne ha saltate soltanto due. Come ho detto altre volte, alla fine sarà il nostro capocannoniere. E anche contro il Frosinone ha fatto un gol da vero centravanti. La cosa peggiore al limite gli è successa sabato notte (la rapina in centro a Milano, ndr), ma l’ho visto bene“.

Glissando sulla polemica arbitrale introdotta da Thohir, inevitabile il Mancio-pensiero sull’ “affaire Guarin“, visto che si torna a parlare di cessione, ma ci sono anche accenni a Ljajic e le voci su Calleri: “Guarin e Perisic non sono più inamovibili? Restano fondamentali per noi, ma c’è tanta concorrenza. Però smentisco che pensiamo di cedere sia Guarin sia Ljajic sia Telles. Così come Brozovic, che è giovane e diventerà uno dei più forti. E poi senza di lui non sapremmo con chi fare le foto… Calleri? Mi piace ma ripeto che per ora stiamo bene così“.