Il percorso del Napoli nel dopo Benitez sarebbe stato per i più una bella incognita, soprattutto per i tifosi partenopei che assistevano al finale di una stagione culminata al quinto posto dopo un’annata tutt’altro che esaltante e un cambio sulla panchina che avrebbe rappresentato un’autentica svolta. Nessuno però avrebbe potuto prevedere che il cammino di Maurizio Sarri col suo nuovo Napoli sarebbe stato una scalata alla vetta della classifica del campionato di Serie A. Un iter culminato, ma solo per ora, con la vittoria al San Paolo per 2-1 contro un’Inter che, parimenti, ha dimostrato di essere da scudetto.

E proprio l’Inter vista al San Paolo (qualcuno ha legittimamente ironizzato storpiandolo in San Palo, dopo i due legni colpiti dai nerazzurri nel finalone di partita) ha davvero poco da rimproverarsi perché, rimasta in dieci per l’espulsione di Nagatomo a fine primo tempo, ha giocato l’intero arco di tempo della ripresa in inferiorità numerica rischiando di compiere un’impresa, sfiorando più volte il pareggio in pieno recupero, prima con Jovetic (subentrato a Perisic) e poi con Miranda, la cui incornata vincente trova uno strepitoso Reina sulla sua strada.

Ma Roberto Mancini non ci sta e, stuzzicato dall’ex arbitro De Marco sui canali di Mediaset Premium nel dopo gara, sbotta così: “Nagatomo è stato espulso per un mezzo fallo… Solo il secondo giallo poteva starci, il primo era una simulazione netta di Callejon (frase ripetuta come un mantra dal tecnico nerazzurro, ndr), un episodio che ha cambiato totalmente la gara, perché in 11 contro 11 non avremmo perso, anche se abbiamo concesso subito il primo gol“.

Quando De Marco replica al tecnico jesino la correttezza della valutazione del direttore di gara Orsato sulla prima ammonizione di Nagatomo, Mancio non ci vede davvero più: “Quello su Callejon è un fallo di ammonizione? In una partita così? Allora non dovete andare in tv, perché va detta la verità, di stupidaggini se ne dicono già tante… Un fallo in un’azione importante? Ma quale importanza? Il regolamento? Ma che regolamento… Io sono già teso, poi ascolto te… State a casa, non andate in tv a dire queste cose… Guardate Callejon… Sembra che gli vada addosso un trattore! Ha simulato, è una simulazione: questo è il gioco del calcio, non è il ping pong o il basket, dove comunque qualche contatto può esserci come non esserci… nel calcio i contatti ci sono! Non esiste buttar fuori i giocatori così… A volte penso che per certi arbitri sia meglio buttare fuori un giocatore che andare con una bella donna…“.

Le conclusioni tirate da Mancini risultano alla fine molto chiare: “È stata una partita molto aperta ma rovinata, ed è difficile giudicarla. Nel secondo tempo l’Inter è stata straordinaria. Se questa è stata la migliore Inter dell’anno? Eravamo in testa fino a oggi, quindi significa che avevamo fatto bene finora… Reina è stato straordinario, Higuain pure: la differenza l’hanno fatta loro“.