Alla fine della figuraccia (l’ennesima i stagione) rimediata dall’Inter all’Olimpico contro la Lazio, proprio quella Lazio che prima del periodo natalizio l’aveva praticamente umiliata al Meazza (un po’ l’inizio di un pauroso declino del club nerazzurro nei mesi di gennaio e febbraio), non si sa se è un Mancini più infuriato o deluso per la prestazione offerta dai suoi ai microfoni di Sport Mediaset: “L’impatto è stato pietoso. È stata una serata amara, l’Inter ha giocato molto male nel primo tempo, malissimo nei primi 20 minuti, forse i peggiori di sempre. Sembrava una partita di pre-stagione. Siamo entrati in campo molli e Klose ha fatto un gol che trovo facile. Nel secondo tempo abbiamo avuto anche delle occasioni, ma abbiamo meritato di perdere. Sono amareggiato per l’atteggiamento di alcuni giocatori“.
Dopo i due mesi burrascosi in casa Inter, la strigliata famosa di Ausilio e Zanetti era servita a imprimere una qualche svolta. La squadra si era ricompattata tornando a vincere e convincere, ma ultimamente, da quando è tramontata la speranza di agganciare la qualificazione in Champions League con il terzo posto, l’Inter s’è afflosciata di nuovo ed è proprio ciò che il tecnico nerazzurro trova inaccettabile: “Io penso che mi abbiano capito. Molti di loro invece devono capire che l’Inter è l’Inter. La stagione è buona, anche se l’obiettivo era il terzo posto. E sarebbe stato alla nostra portata. Non si può fare un passaggio tanto per farlo. E poi non facciamo gol perché non c’è concentrazione e non c’è qualità. E di certo manca un po’ di personalità. Sicuramente siamo giovani, ma il tempo passa. Abbiamo ingannato con delle grandi partite all’inizio e a volte non bastano dieci mesi. C’è un momento poi che le lacune vengono fuori tutte insieme“.
C’è un implicita ammissione di mea culpa da parte di Mancini, anche per quanto riguarda il mercato (sia quello estivo che quello invernale), nonostante sia stato tra i più sontuosi della Serie A. Ma adesso il Mancio calca la mano con la società chiedendo più qualità e paventando l’ipotesi di altri giocatori da acquistare: “Volevo assicurarmi il quarto posto e avere ancora una piccola speranza di riacciuffare il terzo posto. Una base di squadra c’è. Ma la difficoltà che abbiamo a far gol è enorme, abbiamo sicuramente bisogno di più qualità. Se entri in area 8-9 volte e non fai gol, è giusto così: o sbagliamo l’ultimo passaggio o al tiro non siamo mai cattivi. Dobbiamo intervenire anche a centrocampo, a inizio azione bisogna verticalizzare più velocemente. Altri Acquisti? Se guardiamo la partita di stasera, servono in molte zone del campo“. Arrabbiatissimo infine con Murillo per il rigore concesso: “Murillo è stato un pollo, ormai è alla 35ª partita di campionato italiano, bastava che si fermasse, speriamo serva per la prossima stagione. Errori così l’anno prossimo non possono essre fatti“.