Lo Sparta Praga, rivale dell’Inter giovedì in Europa League, esonera Zdenek Scasny. Fatale la debacle nel derby contro lo Slavia.

INSURREZIONE DEI TIFOSI

Il club lo comunica attraverso una nota in cui non viene specificato il nome del prossimo tecnico, ma solo che contro i nerazzurri la squadra sarà guidata dal trio di assistenti composto da Stanislav Hejkal, David Holoubek e Zdenek Svoboda. Quella di ieri per 2-0 è stata la prima sconfitta nelle prime 8 giornate del campionato della Repubblica Ceca. Lo scivolone ha provocato l’ira dei tifosi, che a fine gara hanno invaso il campo per sfogare la loro rabbia. Lo Sparta, che non perdeva in casa con lo Slavia dal 2008, è attualmente quinto in classifica con 4 vittorie, 3 pareggi e appunto il ko di ieri, a meno cinque dalla capolista Zlin. Rimproverata a Scasny, oltre che la battuta di arresto contro i ‘cugini’, la mancata qualificazione alla Champions League.

INDISPONIBILI JOAO MARIO E MURILLO

Sul fronte nerazzurro brutte notizie invece per Joao Mario: riscontratogli uno stiramento al polpaccio della gamba sinistra. I tempi di recupero per un infortunio del genere sono stimati solitamente in almeno 3 settimane. Definita in gergo strettamente medico come elongazione, il rientro a pieno regime avverrà probabilmente nell’arco di quindici giorni. Tutto dipende dal grado della lesione, dall’entità della lacerazione muscolare. Va tenuto conto che il muscolo interessato, per quanto riguarda Joao Mario, è il gemello, un muscolo quanto mai delicato. In mancanza di altre precisazioni, bisogna allora affidarsi al comunicato ufficiale: “Gli esami clinici e strumentali per Joao Mario hanno evidenziato un’elongazione al gemello laterale prossimale della gamba sinistra”.
La società ha inoltre rivelato la situazione di Murillo: “Confermata la lombalgia acuta, invece, per il difensore Jeison Murillo”. I prossimi giorni serviranno a monitorare le condizioni del talentuoso centrale colombiano.