L’Inter vince contro la Lazio con un secco 4-1 e si qualifica (il Milan ha una differenza reti nettamente peggiore) per i preliminari della prossima Europa League. Per capire da quale turno preliminare inizieranno i nerazzurri bisognerà aspettare l’ultima giornata ma il sesto posto non è in discussione. Serata speciale per i nerazzurri che disputano un buonissimo primo tempo nonostante lo svantaggio iniziale. Zanetti (foto by Infophoto) saluta dopo 19 stagioni ed il suo ingresso in campo rende la serata indimenticabile per lui e per lo stadio, completamente gremito per l’occasione. Una doppietta di Palacio, Icardi ed Hernanes ribaltano il gol iniziale di Biava e sanciscono un successo che mancava da 2 giornate. L’Inter ha messo in ghiaccio il risultato nel primo tempo, provando a gestire la situazione nella ripresa. La Lazio, nonostante le molte assenze, non ha mai rinunciato ad attaccare rendendosi pericolosa soprattutto nel secondo tempo. Mazzarri può ritenersi contento dell’atteggiamento dei suoi, più concentrati ed intraprendenti rispetto alla partita contro il Milan.

Mazzarri conferma la formazione pronosticata alla vigilia (leggi qui l’11 titolare), mentre Reja rilancia Klose al posto di un Candreva non al meglio e preferisce Onazi a Ledesma. Nemmeno il tempo di capire che è iniziata la partita che la Lazio è in vantaggio: Cana riceve un cross sul secondo palo e mette in mezzo per l’indisturbato Biava che segna un gol fin troppo facile. Potrebbe essere un colpo da K.O. tecnico al 1′ round ma l’Inter invece comincia a giocare come nulla fosse accaduto ed al 3′ Hernanes ci prova con un tiro che esce di poco. I nerazzurri continuano a spingere ed al minuto 6 Kovacic imbecca perfettamente Palacio che a tu per tu con Berisha trafigge il portiere biancoceleste per il gol del pareggio dei padroni di casa. Ritmi alti e partita piacevole, l’Inter cerca di proporre gioco ma la Lazio prova a rendersi pericolosa con ficcanti ripartenze. Palacio al 23 calcia centrale da buona posizione ma un minuto dopo è Keita che chiama Handanovic ad un intervento non facile. Al 29′ Palacio commette un brutto fallo su Cana e viene ammonito, essendo diffidato per lui il campionato termina qui visto che salterà l’ultima partita a Verona contro il Chievo. Kovacic è letteralmente indiavolato ed al 34′ pennella un assist strepitoso per Icardi che di prima intenzione infila in rete. 2-1 per l’Inter ma i nerazzurri non smettono di attaccare ed al minuto 41 Palacio realizza il suo secondo gol personale sfruttando al meglio un assist di Nagatomo. L’arbitro fischia la fine della prima frazione: i nerazzurri chiudono con il doppio vantaggio un primo tempo iniziato in salita ma chiuso nel migliore dei modi.

I primi minuti del secondo tempo sono solo di attesa: Zanetti (leggi qui i dettagli del suo ritiro dal calcio giocato) si scalda a bordo campo ed al 6′ Mazzarri decide che è giunto il momento di far entrare il Capitano nerazzurro. Ovazione del pubblico e Zanetti inserito al posto di Jonathan. L’Inter prova a gestire il match ma la Lazio non accetta il ruolo della vittima sacrificale. Al minuto 8 Handanovic strepitoso su Biava mentre al 15 Biglia calcia a lato. I biancocelesti diventano i padroni del match e comincia un vero e proprio tiro al bersaglio verso la porta nerazzurra. Keità al 24 sciupa da buona posizione mentre al 27 Handanovic respinge in corner un buon tiro di Anderson. Mazzarri consente a Milito di giocare la sua ultima partita a Milano ed ennesima ovazione del pubblico, contento di poter omaggiare i suoi eroi. Al 31 Candreva impegna ancora il portiere interista che un minuto dopo si supera su Anderson. La partita sembra apertissima ma ci pensa Hernanes a chiuderla definitivamente ricevendo un pallone da Kovacic e scaricandolo in rete con un perfetto tiro a girare basso. Partita in cassaforte, gli ultimi minuti sono il giusto tributo a Zanetti: il Capitano si congeda dal suo pubblico con una vittoria che vale la qualificazione alla prossima Europa League.