In ritiro con la nazionale croata in vista dell’amichevole che lo vedrà impegnato contro la Svizzera (leggi qui gli impegni dei nerazzurri convocati in nazionale), Mateo Kovacic traccia un bilancio della sua personale stagione fino a qui disputata: “Speravo di giocare di più in questa stagione ma la mia condizione fisica è comunque ottima, mi sento bene e sono pronto a scendere in campo con la mia nazionale”. Il giovane centrocampista croato vive un periodo difficile con il suo club, essendo sceso in campo dal 1′ solo 8 volte (leggi qui la formazione titolare nell’ultimo match contro la Roma). “Con Stramaccioni avevo più spazio, ora invece mi siedo in panchina tante volte”. Kovacic vuole dimostrare il suo valore e le sue qualità, toccherà a Mazzarri metterlo nelle migliori condizioni possibili per far sbocciare tutto il suo talento.

Mazzarri è più difensivista rispetto a Strama: non voglio però discutere le sue scelte, dico solo che io ho caratteristiche che si sposano meglio con un calcio offensivo”. Il giovane croato (foto by Infophoto) esprime tutta la sua amarezza per una stagione che ad inizio anno sperava ben diversa da come è andata fino a qui. Mateo però non vuole sentire parlare di un possibile trasferimento in estate, anzi il suo obiettivo è trovare più spazio con la maglia nerazzurra: “Giocare bene in nazionale può aiutare a ritagliarmi un ruolo importante nell’Inter, è un momento difficile ma credo che le cose presto cambieranno. Una sola gara non è sufficiente ma credo che fare buone partite con la Croazia possa dare benefici anche per il mio futuro nel club nerazzurro“.

Kovacic è un talento puro, giovanissimo e potenzialmente di altissimo livello. L’Inter ha investito tanto su di lui, comprandolo nella sessione di mercato invernale dello scorso anno per una cifra di circa 11 milioni di euro più bonus. Mazzarri (leggi qui le riflessioni del tecnico sul periodo della sua squadra) ora deve riuscire a trovare una collocazione in campo adatta alle qualità del talentino croato, evitando di “bruciare” un giocatore che potrebbe fare le fortune del club nerazzurro nei prossimi anni.

A cura di Andrea De Boni