Dopo un periodo negativo, il netto successo contro la Sampdoria (leggi qui la cronaca del match) ha riportato fiducia e buon umore in casa Inter, con i nerazzurri capaci di vincere su un campo storicamente difficile. La vittoria di Domenica scorsa non è l’unica nota positiva per Walter Mazzarri: infatti l’allenatore toscano può rallegrarsi anche per la buona prestazione di Mateo Kovacic che, tornato titolare dal 1′minuto dopo molto tempo, ha mostrato tutto il suo valore. Il talentino croato, intervistato da Sky Sport 24, ha parlato della fiducia ritrovata grazie all’ultima partita, dopo un periodo difficile dovuto alle difficoltà di trovare spazio in campo nella squadra nerazzurra.

Con Mazzarri parlo sempre molto, sia quando gioco che quando sono in panchina. Mi conosce bene e conosce le mie qualità in fase di possesso palla, cerca di aiutarmi in fase di non possesso”. Parole al miele a favore del tecnico nerazzurro con la quale Mateo ha un ottimo rapporto: “Parlo molto con lui anche della mia vita privata, mi dice sempre di stare tranquillo e di allenarmi bene. Contro la Samp ho fatto benino e voglio continuare così”. Un ragazzo giovane come lui cerca di imparare molto anche dai suoi compagni di squadra: “Handanovic mi aiuta sempre molto, mi spiega come la strada nella vita può salire e scendere in maniera repentina. Zanetti è un esempio per tutti. Cerco di imparare da Cambiasso come muovermi in campo mentre da Milito e Palacio come fare gol”. Kovacic (foto by Infophoto) però quest’anno non è ancora riuscito a segnare con la maglia nerazzurra: “Il gol mi manca molto“.

Il momento più negativo è arrivato subito dopo il match a Torino contro la Juve (leggi qui la cronaca del match contro i bianconeri): “Ho riguardato molte volte quella partita, con la palla ho fatto bene ma in fase difensiva no. Dopo quella partita ho giocato molto meno, mi sono arrabbiato ma è stata un’arrabbiatura positiva, la scintilla per fare meglio“. Il Mondiale in Brasile è alle porte: “Siamo un Paese piccolo, per noi è importantissimo poter disputare un Mondiale. Possiamo fare bene, abbiamo molti talenti e per me è un’occasione per poter imparare molto”.

Il suo arrivo nella sessione di mercato invernale della scorsa stagione fece molto scalpore anche per l’elevato costo del suo cartellino, con l’Inter sicura e decisa che la spesa non sarebbe stata inutile. Kovacic ha dimostrato tutte le sue qualità tecniche e l’enorme potenziale a disposizione vista anche la sua giovane età. I tifosi nerazzurri dovranno solo avere pazienza e aspettare che il ragazzo maturi anche dal punto di vista tattico e mentale.