Quello dell’anticipo pomeridiano della 36a giornata di Serie A sarà un derby d’Italia molto diverso dal solito. Già da qualche anno si sconta questa anomalia su un club che, dominatore in Italia, si appresta a salire anche sul tetto d’Europa, e un altro che ha attraversato un lustro di declino dopo essere stato all’apice della gloria. Sia come sia, il match tra Inter e Juventus sarà un derby tra disperati e compiaciuti, tra chi è costretto ad aggrapparsi all’ultimo treno per tentare di salvare l’ennesima stagione fallimentare e chi può considerare la gara come test d’allenamento per provare nuove varianti di schema e far riposare i campioni in vista di altri appuntamenti clou di stagione. In estrema sintesi: l’Inter deve vincere se vuole ancora sperare di cullare il sogno europeo, sarebbe anche un bel regalo di compleanno per Moratti, la Juventus non deve smarrire la concentrazione, senza però sprecare troppe energie, per affrontare al meglio la finale di Coppa Italia mercoledì sera contro la Lazio.

L’Inter si ritrova con Hernanes, l’uomo più in forma del momento, fuori dai giochi per squalifica e Guarin, il giocatore in grado in qualsiasi momento di rompere gli equilibri della partita, in pessime condizioni fisiche che infatti non è stato neppure convocato. Mancini ripropone il 4-3-1-2, il modulo che in quest’ultimo scorcio di stagione ha garantito alla squadra risultati e affidabilità. In difesa Ranocchia farà coppia con Vidic al centro, sui lati Juan Jesus e D’Ambrosio. Nel centrocampo a tre, Medel schermerà al solito la difesa, affiancato da Kovacic e Brozovic, ma attenzione all’alternativa Gnoukouri che ha gamba e testa all’altezza del match. Sulla trequarti torna Shaqiri dopo settimane di polemiche e di malumori, per lo svizzero potrebbe costituire un test decisivo.L’attacco viene affidato alla coppia argentina di tutta una stagione, Palacio e Icardi.

La Juventus potrebbe legittimamente scendere in campo scarica e deconcentrata, con la testa un po’ altrove (a Roma e anche a Berlino) ma Allegri sa quanto sia importante tenere alto il voltaggio emotivo per non subire cali di tensione in un momento di stagione che richiede ancora sforzi importanti. Il turn-over pensando alla finale di Coppa Italia la prossima settimana è d’obbligo ma in casa Juve si tiene sempre a non sfigurare, soprattutto di fronte ai nerazzurri. Il tecnico ex Milan in conferenza stampa ha annunciato l’assenza nell’ordine di Buffon, Chiellini, Pirlo, Pogba e Tevez, ma chi ci sarà andrà in campo a onorare la maglia. Ogbonna prenderà il posto di Chiello in difesa, così come Padoin quello di Evra e Marchisio andrà in cabina di regia con Pereyra e Sturaro a centrocampo. Probabile il ripresentarsi del “modulo C”, il 4-3-3 che prevede il tridente offensivo formato da Pepe, Matri e Coman.

Inter (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Brozovic, Medel, Kovacic; Shaqiri; Palacio, Icardi. All. Mancini.

Juventus (4-3-3): Storari; Romulo, Bonucci, Ogbonna, Padoin; Pereyra, Marchisio, Sturaro; Pepe, Matri, Coman. All. Allegri.