Ivan Perisic parla alla vigilia dell’attesissimo Inter-Juventus che andrà in scena domenica sera. Il centrocampista croato ha rilasciato una intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha, tra l’altro, annientato ogni speranza Scudetto della Juventus: ‘Non sarà lei a vincerlo’.

Inter-Juventus, Barzagli: ‘Non sarà decisiva’

‘La gara di domenica sera sarà importante, ma non decisiva’, dichiara Perisic ‘battere la Juventus è fondamentale, ma è anche vero che mancano 30 giornate fino alla fine del campionato. Siamo secondi e giochiamo in casa. Vincendo faremmo un favore a tanti’.

Una Juventus che ha perso tanti calciatori. ‘Quando in estate hanno ceduto Tevez, Pirlo e Vidal ho pensato che si stavano privando di tre dei loro cinque uomini migliori. Hanno preso dei validi sosstituiti, ma speriamo che abbiano ancora bisogno di tempo per trovare il giusto equilibrio’.

Juventus rivoluzionata rispetto allo scorso campionato, così come l’Inter. ‘Noi abbiamo il vantaggio di non giocare le coppe europee, rispetto alle nostre concorrenti per il titlo è una condizione assai favorevole. Possiamo allenarci regolarmente durante la settimana e conoscerci meglio, cosa importante in presenza di un progetto nuovo. Credo sia meglio non fare le coppe per un anno e poi raggiungere la Champions League, che fare un paio dianni consecutivi di Europa League’.

Un Perisic che oggi firmerebbe dunque per il terzo posto? ‘Io non firmo per il terzo posto e neanche per il secondo. Avrei firmato, invece, per avere 16 punti dopo 7 partite. Se sono venuto all’Inter è perché voglio vincere qualcosa. Chi vince lo Scudetto? Non so, ci sono tante squadre in corsa, ma la Juventus è fuori’.

Il centrocampista ha spiegato il perché dell’addio al Wolfsburg: ‘Avevo capito che sarebbe stato impossibile battere la concorrenza del Bayern. Quando ho notato che la squadra, invece che rafforzata, perdeva pezzi pregiati, ho capito che era ora di cercare un’altra strada. Ora punto a vincere con i nerazzurri’.

Il croato ha festeggiato la qualificazione agli Europei 2016 con la sua Nazionale anche grazie al contemporaneo successo dell’Italia sulla Norvegia. ‘Ho ringraziato Santon e RAnocchia appena li ho visti alla Pinetina’. E quando gli si fa presente che anche nella Juventus giocano tanti italiani…’Vorrà dire che ringrazierò anche loro’. Poi però sarà caccia ai tre punti.