Il pareggio contro il Bologna ne ha rallentato la corsa, ma ora arriva il peggio per l’Inter. Ieri assente a causa di un problema al polpaccio della gamba sinistra, Joao Mario starà probabilmente fermo per un po’.

ROMA-INTER

Perno essenziale del centrocampo secondo mister de Boer, gli esami strumentali a cui si è sottoposto nella giornata di oggi portano cattive notizie all’allenatore olandese. Valutate le condizioni insieme a Murillo (pure lui costretto a saltare la partita con il Bologna), il portoghese non ha ricevuto il verdetto auspicato. Riscontratogli uno stiramento al polpaccio della gamba sinistra. I tempi di recupero per un infortunio del genere sono stimati solitamente in almeno 3 settimane. Difficilmente recupererà per la Roma. L’indisponibilità lascerebbe il solo Banega a dirigere l’orchestra nerazzurra. Una pessima eventualità se devi affrontare i giallorossi di Spalletti, che scenderanno in campo verosimilmente arrabbiati dopo il tracollo nell’Olimpico granata.

LA NOTA DELL’INTER

Definita elongazione in gergo strettamente medico, il rientro a pieno regime avverrà probabilmente nell’arco di quindi giorni. Tutto dipende dal grado della lesione, dall’entità della lacerazione muscolare. Va tenuto conto che il il muscolo interessato, per quanto riguarda Joao Mario, è il gemello, un muscolo quanto mai delicato. In mancanza di altre precisazioni, bisogna allora affidarsi al comunicato ufficiale: “Gli esami clini e strumentali per Joao Mario hanno evidenziato un’elongazione al gemello laterale prossimale della gamba sinistra”.

MURILLO

La società ha inoltre reso nota la situazione di Murillo: “Confermata la lombalgia acuta, invece, per il difensore Jeison Murillo”. I prossimi giorni serviranno dunque a monitorare le condizioni del centrale colombiano. La Beneamata spera di veder almeno lui nel prossimo turno di campionato, al fianco di Miranda. Un’eccellente collaborazione da riprendere al più presto, fornendo così all’intero pacchetto arretrato quella solidità mancata al cospetto del Bologna, costata due punti preziosi nelle logiche della classifica.