Dopo una prima parte di campionato vissuta da protagonista, in positivo, l’Inter sembra aver trovato una sorta di punto di conflagrazione nel quale molti nodi sono venuti proverbialmente al pettine di una situazione non esente da limiti e “vizi di forma” in seno a un club e una società che ha faticato in questi ultimi anni a rifondare un’identità. Tale “breaking point” si è concentrato nella sconfitta in campionato subita dalla Lazio durante la 17a giornata, match che ha messo in luce non poche criticità di squadra evidenziate da liti incrociate all’interno dello spogliatoio nerazzurro.

Una pausa natalizia che giunge dunque propizia in casa Inter a placare un po’ gli animi e resettare aspettative, intenti e atteggiamenti. A raccontare un po’ la situazione facendo il sunto di questo inizio stagione 2015-2016 è stato il capitano Mauro Icardi che ai microfoni di Sky Sport ha voluto tranquillizzare e caricare i tanti tifosi nerazzurri fiduciosi in una grande annata: “Possiamo lottare per qualcosa di importante. Tutti noi già dal ritiro volevamo questa cosa, volevamo fare un grande campionato e una grande impresa. Ci accusano di giocare male? Se però vinciamo e stiamo lassù è perfetto“.

Il centravanti argentino ha parlato anche dell’importanza del suo ruolo di capitano nel contesto di una squadra piena di talento e personalità, non sempre facile da gestire: “Quest’anno mi sono anche consolidato nella squadra dopo una stagione da capocannoniere, il rinnovo e la fascia da capitano mi hanno dato morale per andare avanti e aiutare la squadra a fare il meglio possibile. Zanetti? Da lui qualche consiglio mi è arrivato, ma chi porta la fascia non è la persona più importante. Dobbiamo esserlo tutti, tutti dobbiamo essere capitani“.

Belle le parole spese dal nuovo capitano nei confronti degli ultimi arrivi: “Con Miranda e Murillo stiamo facendo bene dietro in fase difensiva – ha spiegato – Sono due acquisti che ci hanno aiutato. Quest’anno siamo in 25 e possiamo giocare tutti, lo ha fatto vedere il mister in tutte le partite. Nessuno è indispensabile e nessuno sta fuori sempre“. E, riferendosi all’intesa con Jovetic, spesso messa sotto accusa da tifosi e giornalisti: “Stevan è un giocatore che ha la qualità per far bene sempre. L’intesa penso sia normale, poi può arrivare un assist da un altro, ma noi ci capiamo bene in allenamento. Ci vogliamo bene, scherziamo sempre. Questa è una cosa che ci aiuta tanto“.

In chiusura Icardi si è concesso una battuta sul suo futuro in nerazzurro: “Ho ancora 4 anni di contratto qui, se vado avanti e continuo a far bene può arrivare il rinnovo. A Milano mi trovo benissimo, anche la mia famiglia. Io qua sono contentissimo, l’ho detto sempre, dal primo giorno, ho scelto l’Inter per questo“.