Il campionato italiano è pronto a mandare in onda i suoi titoli di coda e per molti protagonisti della nostra Serie A è tempo di bilanci: Mauro Icardi, in occasione del programma Inter Nos trasmesso da Inter Channel, ha analizzato il suo primo anno in maglia nerazzurra ed ha parlato del Mondiale in Brasile oramai alle porte.

Alla mia stagione non posso dare un voto positivo, i troppi infortuni sono stati un fattore negativo. Dopo gli infortuni ho giocato abbastanza bene ma comunque non sono pienamente soddisfatto. Ringrazio i tifosi per il loro supporto anche nei momenti più difficili”. Quest’anno il nome di Mauro Icardi (foto by Infophoto) è stato paragonato a parecchi attaccanti del passato: “Nel calcio nessuno è uguale ad un altro, io sono Mauro Icardi e spero di essere ricordato per quello che io ho fatto sul campo“. La squadra quest’anno è riuscita a raggiungere la qualificazione in Europa League: “Aver raggiunto la qualificazione europea è molto importante ma abbiamo lasciato troppi punti per strada. Non possiamo essere completamente soddisfatti”.

Per ambientarsi subito bene in una grande squadra come l’Inter è importante il contributo dei compagni: “Vado molto d’accordo con i sudamericani e soprattutto con Guarin, mio compagno di stanza. Milito (leggi qui la sua possibile prossima destinazione) è un’icona del calcio ed in campo è grandissimo”. Zanetti a fine stagione si ritirerà dal calcio (leggi qui le parole di ringraziamento del Capitano): “Appena ho saputo di venire a giocare nell’Inter gli ho mandato un messaggio per chiedergli di non ritirarsi perchè volevo giocare con lui. Una fortuna per me essere stato un suo compagno di squadra. Rimarrà con noi in dirigenza ma sarà diverso rispetto ad averlo al tuo fianco ogni giorno in allenamento”. Kovacic nelle ultime partite ha mostrato tutto il suo talento: “Non ho mai visto nessuno bravo come lui con la palla tra i piedi. Il nostro affiatamento in campo ci aiuta moltissimo“.

Capitolo Mondiale in Brasile e la mancata convocazione da parte del CT Sabella (leggi qui l’elenco dei convocati): “Non metto in discussione le scelte dell’allenatore. La concorrenza in attacco è tanta, io comunque ho la possibilità di disputare altri mondiali in futuro. Sper solo che mi giudichi per quello che faccio sul campo e non per la mia vita privata”. Quest’anno la vita privata di Mauro Icardi più volte è stata resa pubblica: “Mia mamma e tutti i miei amici sanno che sono una persona molto vivace, a scuola avevo ottimi voti ma caratterialmente ero molto esuberante”. Icardi non recrimina per la mancata convocazione al Mondiale e non si ritiene completamente soddisfatto del suo primo anno in maglia Inter: la prossima stagione sarà fondamentale per il suo percorso di crescita e tutti i tifosi della Beneamata sperano in un suo grande campionato per far ritornare i nerazzurri nella massima competizione europea.