E’ il minuto 64 di Fiorentina-Inter: Nagatomo si invola sulla fascia e mette in mezzo un traversone teso a mezza altezza, un ragazzo di soli 20 anni (quasi 21) taglia sul primo palo penetrando tra le maglie dei difensori viola e di prima intenzione lascia partire un tiro che in un attimo gonfia la rete. E’ il gol decisivo del match, l’Inter espugna Firenze e riavvicina proprio i gigliati in classifica. Il giovane ragazzo è Mauro Icardi, nato a Rosario in Argentina, che nonostante la sua giovane età indossa la maglia numero 9 dell’Inter.

Nato nel settore giovanile del Barcellona, “Maurito” passa alla Sampdoria nel gennaio 2011 disputando il campionato primavera e riuscendo ad esordire nello stesso anno in Serie B. Nella stagione successiva il “boom”: esordio in Serie A, conquista del posto da titolare e 10 gol segnati in campionato. L’Inter lo vede, decide di puntare su di lui e lo acquista per regalare a Mazzarri la punta giovane e di talento che tanto mancava all’attacco nerazzurro.

L’inizio di campionato è stato importante con gol decisivi come quello in casa contro la Juve oppure quello del momentaneo vantaggio a Trieste contro il Cagliari. Tutto sembra andare nel verso giusto, con il giocatore pronto a conquistarsi una maglia da titolare anche a Milano. L’ascesa però si interrompe bruscamente: problemi di pubalgia ed un’operazione per un’ ernia inguinale bloccano Icardi (foto by Infophoto) che improvvisamente si ritrova da possibile titolare ad oggetto misterioso. Pochi allenamenti con il resto del gruppo equivalgono a poche presenze in campionato, Icardi sparisce dalla lista dei convocati dell’allenatore per molto tempo e nel mercato di Gennaio l’Inter cerca insistentemente una punta per colmare il buco in attacco. Ironia della sorte la punta però non arriva con lo scambio Vucinic-Guarin (leggi qui l’incredibile stop della trattativa) sfumato in dirittura d’arrivo e così il numero 9 nerazzurro può ritagliarsi ancora il suo spazio.

Nel frattempo la “love-story” in cui è coinvolto con la ex-moglie di Maxi Lopez diventa l’unico motivo per la quale si sente parlare di “Maurito”, che sembra più impegnato a raccontare la sua vita tramite i social network piuttosto che allenarsi per riconquistare ciò che ha perso.

Il minuto 64 di Fiorentina-Inter (leggi qui la cronaca della partita) però potrebbe essere la nuova svolta del bomber argentino: la partita di Firenze ha mostrato un ragazzo dalle enormi potenzialità e dall’incredibile fiuto per il gol. Toccherà a lui non gettare al vento l’opportunità avuta. Mazzarri comincia a dargli fiducia, l’ambiente nerazzurro confida nei suoi gol. La speranza è che il giocatore continui con regolarità il percorso di crescita fino a qui visto solo in parte. Magari l’Inter il bomber del suo futuro lo ha già in casa senza doverlo cercare altrove.

A cura di Andrea De Boni