Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, cerca di spegnere tutte le chiacchiere di mercato riguardati uno dei gioielli più ambiti dell’Inter, vale a dire Mauro Icardi. Ausilio cerca di tranquillizzare tutti dichiarando il giocatore «incedibile», ma a quanto pare le sue parole non bastano a placare gli animi della moglie-agente del giocatore, che continua a lanciare frecciate verso la società tramite i social network.

Oggi Ausilio ha rilasciato le prime dichiarazioni ufficiali della stagione, parlando proprio dell’attaccante argentino: «Non sono arrabbiato per quanto letto domenica – ha spiegato riferendosi ai tweet di Wanda Nara, moglie e agente del calciatore -, anche se l’ho trovata una cosa fuori luogo per modi e tempi. Abbiamo rinnovato il contratto l’anno scorso a Mauro, gli abbiamo consegnato la fascia da capitano e per noi è incedibile. Il resto sono solo chiacchiere. Se ci sarà qualcosa di cui discutere, ci sarà sempre tempo: ma in privato». Per la società, Icardi è assolutamente incedibile, dunque.

Eppure così non sembra per sua moglie, che come detto, cura anche gli interessi del giocatore: «Un anno fa, Mauro Icardi valeva 20 milioni di euro per l’Inter. Hanno rifiutato e ho rifiutato tante offerte – ha detto la donna a calciomercato.com – Era stato garantito a Mauro un ritocco dell’ingaggio qualora fossero stati risolti i problemi finanziari della società, che comunque nella stessa estate aveva investito su giocatori molto costosi. Icardi non ha mai avuto problemi ad aspettare, purché tutto venisse normalmente completato come da accordi. Per questo, le parole arrivate dai dirigenti dell’Inter mi hanno sorpreso. Sono due anni che Icardi potrebbe avere uno stipendio altissimo in un altro club, ma ha scelto di rimanere all’Inter rinunciando a tanti soldi perché legato alla società. Ma oggi non si sente valorizzato nella sua crescita, oggettiva in base alla valutazione che fa la stessa Inter del suo cartellino. L’Inter non può chiedere 60 milioni di euro per un giocatore che l’anno scorso era valutato sui 20/30 milioni di euro e pensare di non adeguare il suo ingaggio. Se l’Inter non vuole valorizzare Icardi ma ne cambia il valore dal proprio punto di vista in maniera così netta, sa che corre il rischio di perderlo (Wanda Nara ha retwittato anche un post di un sito spagnolo in cui si parla di un’offerta dell’Atletico Madrid da 50 milioni, ndr). Di questo abbiamo già parlato con il direttore Piero Ausilio in privato. Se Mauro fosse stato legato al denaro, una settimana fa avremmo accettato l’offerta da 25 milioni all’anno per due stagioni da una società cinese. Non è questo che vuole Icardi: vorrebbe semplicemente sentirsi valorizzato dall’Inter. Per i nuovi acquisti spunta sempre una risorsa economica, per Icardi invece no. Da qui nasce il problema e la possibilità che Mauro possa lasciare l’Inter».