Risolti i problemi inerenti alla difesa, a conti fatti il reparto decisamente più critico, almeno a livello di mercato con gli acquisti di Miranda dall’Atletico Madrid e Murillo dal Granada che Mancini ha intenzione di trasformare in coppia di centrali titolare e in corso di risoluzione quelli dell’attacco (preso Jovetic, sta per arrivare Perisic e si tratta Perotti col Genoa), l’Inter deve ora occuparsi di decongestionare il traffico a centrocampo. Uno sfoltimento della rosa in quel settore si rende più che mai necessario, operazione che farebbe pensare quindi a una rinuncia definitiva sul fronte Felipe Melo, che aspetta l’Inter da due mesi.

Inizialmente sussisteva il problema del regista davanti alla difesa ma l’Inter ora ha tre opzioni possibili con Medel (che però regista non è), Kovacic (che lo sta diventando) e Gnoukouri, il più giovane ma anche il più affidabile dei tre in quel ruolo. Con questi ultimi che ovviamente possono fungere da mezzali. Brozovic e Hernanes possono ricoprire invece il ruolo di trequartisti dietro le punte, Kondogbia è il grande nome sul quale il club nerazzurro ha puntato per il suo centrocampo, al netto di Taider dato già in partenza, la prossima vittima designata sarà presumibilmente Fredy Guarin.

Il colombiano intanto ha rifiutato una proposta dall’Arabia e, stando al suo procuratore Marcelo Fereyra, come spiegato a Calciomercato.com, per ora non si muove dall’Inter. “L’unica offerta reale che abbiamo ricevuto è arrivata dall’Arabia, ovvero dall’Al-Ittihad, ma abbiamo deciso di rifiutarla. Tutto il resto attorno a Guarin è assolutamente tranquillo, nessun altro ce lo ha chiesto“. La sensazione però è che, nonostante Mancini sia restio a cederlo, per il buon rapporto instaurato col giocatore – che a sua volta non può più fallire -, se dovesse arrivare una proposta che pareggi almeno i 12 milioni chiesti dal club nerazzurro, Guarin potrebbe lasciare l’Inter. Una delle piste in uscita più concrete porterebbe alla Juventus, da sempre innamorata del giocatore ex Porto.