L’Inter riparte dopo la pausa nazionali con la possibilità nel posticipo serale del Meazza contro il Frosinone di allungare in classifica sulla Roma, fermata sul pareggio da un buonissimo Bologna al Dall’Ara. Turno propizio anche per la Fiorentina che allo stesso modo potrebbe uscire dalle mura amiche del Franchi col bottino pieno nel derby toscano contro l’Empoli. Attenzione comunque a non sottovalutare le “piccole” che tanto piccole di fatto non sono più e, come il Frosinone stesso ad esempio, hanno dimostrato di dare filo da torcere a squadre più attrezzate come entrambe le genovesi.

Modulo sicuramente offensivo quello proposto da Roberto Mancini contro i frusinati. 4-3-3 modulabile in 4-3-1-2 alla bisogna, nel caso si rendesse utile l’impiego di Perisic (o chi per lui) sulla trequarti. Ciò che sicuramente non cambia è la line-up difensiva con Miranda e Murillo centrali e D’Ambrosio e Nagatomo sulle fasce rispettivamente di destra e di sinistra, con entrambi tornati prepotentemente titolari. A centrocampo l’eroe del momento Medel sarà presente davanti alla difesa con Kondogbia e Brozovic nel ruolo di mezze ali. Tridente offensivo costituito da Perisic (opzionabile come detto sulla trequarti), Jovetic e Icardi come punto di riferimento più avanzato.

Stellone presumibilmente non defletterà dal suo classico 4-4-2 con Blanchard e Diakité al centro della difesa e Rosi e Crivello nel ruolo di terzini. A centrocampo Sammarco e Gori saranno i cervelli del gioco, Soddimo e Paganini gli esterni cui è affidato il compito di controllare le fasce, nel duplice lavoro di fase: contenimento e ripartenza. Tandem offensivo affidato invece alla coppia Ciofani (Daniel)-Castillo essendo Dionisi squalificato.

Inter (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Mendel, Kondogbia; Perisic; Jovetic, Icardi. All. Mancini.

Frosinone (4-4-2): Leali; Rosi, Blanchard, Diakité, Crivello; Paganini, Sammarco, Gori, Soddimo; D. Ciofani, Castillo. All. Stellone.