E’ al centro delle proteste da parte dei tifosi nerazzurri, Marco Fassone (foto by Infophoto) però vuole dimostrare con i fatti il suo attaccamento alla nuova società. La vicenda Vucinic-Guarin (leggi qui perchè lo scambio non è stato fatto) della scorsa sessione di mercato è stato un vero e proprio spartiacque tra il vecchio modo di operare da parte della dirigenza nerazzurra e le nuove richieste che il Presidente Thohir ha esposto al suo staff. In un’intervista rilasciata a Sky Sportil direttore generale dell’Inter ha voluto spiegare i programmi della società per il futuro, senza dimenticare l’obiettivo Europa League da raggiungere assolutamente in questo finale di campionato.

L’Europa League è un obiettivo non nascosto e dobbiamo assolutamente raggiungerlo, non possiamo rimanere fuori dalle Coppe europee per il secondo anno consecutivo”. La posizione di Mazzarri sembra vincolata ai risultati di questo finale di stagione (leggi qui i suoi possibili sostituti): “Mazzarri certamente rimarrà con noi anche l’anno prossimo, sta facendo bene e con lui stiamo programmando la base per il nostro futuro”. Fiducia piena nei confronti del tecnico toscano nonostante il rinnovo di contratto che tarda ad arrivare: “Ne parleremo sicuramente“.

I tifosi però non sembrano gradire particolarmente la presenza di Fassone in società: “Spero un giorno di poter avere con loro un rapporto di stima, tutti i grandi dirigenti italiani prima di arrivare in un grande club si sono fatti le ossa in altre società. L’Inter oggi è la mia vita, il mio chiodo fisso“. L’episodio della maglietta sventolata quando era dirigente alla Juventus, chiaramente provocatoria contro l’Inter, è un qualcosa che è difficile da dimenticare per i tifosi nerazzurri: “E’ stato un incidente di percorso, srotolai quella maglietta che mi era stata data da alcuni tifosi bianconeri e feci l’errore di non richiuderla subito. Non rifarei mai quel gesto e mi scuso se ho offeso qualcuno“.

Tornando a parlare della squadra ecco i programmi della società nerazzurra per i prossimi anni: “Proporremo un mix tra giocatori giovani ed esperti per un’età media di circa 26 anni”. Sul mercato invece: “Arriveranno due o tre giocatori nuovi che si aggiungeranno a quelli già presenti in rosa”. Capitolo società: “Dobbiamo tornare in equilibrio finanziario al massimo in 3 anni e questo dipenderà anche dalla possibilità di disputare le competizioni internazionali. Arriveranno nuovi dirigenti, lo stadio insieme alle attività commerciali ci daranno molte soddisfazioni. Contiamo nel breve periodo di ritornare stabilmente tra le prime del nostro campionato“. Stadio, una questione ancora in sospesa: “Obiettivo primario fare alcuni cambiamenti per poter ospitare la finale di Champions nel 2016. Dopo decideremo se investire per un impianto nuovo oppure modificare lo stadio attuale”. Chiusura con una precisazione sulla questione Icardi: “I suoi tweet non penso siano un danno per la società. Dal prossimo anno comunque avremo degli esperti che faranno capire ai giocatori e alle loro famiglie come utilizzare correttamente i Social Network“.

L’Inter continua a programmare il suo futuro per tornare ad essere competitiva in Italia ed in Europa, i tifosi lo criticano molto ma Marco Fassone vuole dimostrare con i fatti che il suo arrivo in società potrà essere una risorsa importante per la rinascita del club milanese.