La UEFA, il massimo organo europeo del calcio, ha ufficializzato l’apertura di un’inchiesta che comprende 7 club per possibili violazioni del Fai Play Finanziario: Inter, Roma, Besiktas, Krasnodar, Liverpool, Sporting Lisbona e Monaco sono le società coinvolte nell’indagine. Le società, precisa l’UEFA, verranno monitorate attentamente durante le prossime settimane e dovranno fornire informazioni supplementari nei mesi di ottobre e novembre.

L’Inter era già pienamente consapevole della situazione economica del club, il bilancio approvato oggi con una perdita di 85 milioni di euro è la prova evidente che i massimi dirigenti nerazzurri fossero a conoscenza del problema. L’Inter a questo punto rischia una multa salatissima, ipotesi più remota invece la possibile esclusione per 1 anno dalle coppe europee.

Il punto fondamentale per la difesa del club milanese sarà quello di dimostrare come la società sia già al lavoro su tutti i fronti per rientrare dalle perdite con l’obiettivo di essere un club capace di autofinanziarsi nel giro di pochi anni. La UEFA, nel provvedimento, ha specificato come l’indagine riguarderà solo i periodi contabili del 2012-2013. Rispetto ad allora, l’Inter non solo ha cambiato proprietà ma il nuovo management ha già aumentato i ricavi ed abbassato il monte ingaggi della rosa a disposizione dell’allenatore oltre che operare in maniera ponderata sul mercato senza fare acquisti fuori portata per la situazione economica del club.

La UEFA vuole vedere soprattutto dai parte dei club interessati la volontà di rientrare nei parametri economici consentiti, a prescindere dalle effettive perdite di bilancio presenti in questo periodo. Difficilmente vedremo l’Inter acquistare nelle prossime sessioni di mercato giocatori molto costosi ma la volontà del club di Thohir è quella di tornare ad essere competitivi cercando di evitare possibili sanzioni da parte del massimo organo europeo.

LEGGI ANCHE

MAURO ICARDI INFORTUNIO: SOSPIRO DI SOLLIEVO, SARA’ PRONTO PER FIRENZE

INTER PIERO AUSILIO: UFFICIALE, RINNOVO DEL CONTRATTO FINO AL 2017