E per fortuna che tra Milan e Inter vige un patto di non belligeranza suggellato – pare – telefonicamente qualche giorno fa tra l’ad rossonero Adriano Galliani e il dg dell’Inter Marco Fassone secondo il quale il Milan non avrebbe in alcun modo interferito sugli affari di mercato dei cugini nerazzurri, altrimenti la trattativa per Geoffery Kondogbia, centrocampista del Monaco, si sarebbe trasformato direttamente in un duello all’arma bianca. Anche se a Montecarlo sembra tutto tranquillo con dirigenti di Milan, Inter e Monaco seduti a pranzare e cenare nei migliori ristoranti del Principato, serafici come a un privée dall’eleganza anglosassone più che francese, le due milanesi se le stanno dando a suon di milioni, offerte, controfferte, telefonate, proclami, promesse, e altri mezzi leciti e illeciti che vi lasciamo immaginare.

A sentire Piero AusilioTra noi e Milan rapporti ottimi e cordiali. E’ stata una cena con i dirigenti del Monaco e gli agenti di Kondogbia. Offerte? Abbiamo fatto degli abboccamenti, ma non abbiamo ancora cifre finali. Non ci saranno comunque problemi tra noi e il Milan” tutto parrebbe di una normalità spiazzante, se non fosse che la frase è stata pronunciata dopo una giornata – appunto – di inseguimenti al giocatore e al procuratore come si farebbe a un bambino per strappargli la caramella più golosa, conditi da proposte e controproposte di ogni genere. A parità ipotetica di liquidità, i veri punti di forza per Milan e Inter sono, da una parte la Doyen, visto che Kondogbia è un giocatore che gravita in quella costellazione e sulla sponda nerazzurra Roberto Mancini, allenatore con molte più credenziali internazionali di Mihajlovic.

La trattativa sembrava più che avviata per il Milan e quasi in fase di chiusura, quando nel pomeriggio di ieri è arrivato il blitz di Ausilio a Montecarlo e, soprattutto, una telefonata diretta di Mancini al giocatore. Spiegazione del nuovo progetto Inter per la prossima stagione e contratto triennale da 3,6 milioni di euro a stagione per Kondogbia. Il sì del centrocampista della nazionale francese attendeva solo la conferma della proposta d’acquisto dell’Inter da parte dei vertici del club monegasco ma la controfferta di Galliani giunta sul fil di lana ha di nuovo bloccato tutto. Il Milan ha rilanciato sul tavolo della trattativa 28 milioni di euro per il club e 4 milioni a stagione più 1 di bonus per tre anni a Kondogbia.

Tutto finito? Macché. Ausilio dopo una cena a tre con Galliani e Vadim Vasyliev, vice-presidente del Monaco, ha preso a braccetto quest’ultimo per concludere la serata privatamente nel privée di un albergo dove la telenovela, pardon, il derby continua non si sa fino a quando poiché in quest’asta a dir poco surreale asta per il giocatore, il Monaco – artefice della più furba genialata che il calciomercato ricordi – potrebbe tranquillamente chiedere la cifra stabilita inizialmente di 35 milioni, o molto di più, aspettando magari che qualche altro club possa eventualmente inserirsi in questo jeu de massacre, e Kondogbia, ugualmente, si trova nell’identica posizione del Monaco di poter chiedere qualsiasi cifra per il suo ingaggio. Senza contare che tale trattativa sta bloccando il mercato sia di Milan (su altri obiettivi come Jovetic)  che di Inter (su un’Imbula già parecchio infastidito dalla cosa). Chapeau Monaco!