E’ stato un idolo per tutti i tifosi nerazzurri e le sue giocate hanno entusiasmato i tifosi italiani a prescindere dalla loro fede calcistica: stiamo parlando di Youri Djorkaeff, 30 gol in 87 presenze dal 1996 al 1999 con la maglia dell’Inter impreziositi dalla vittoria della Coppa UEFA a Parigi contro la Lazio. L’ex giocatore nerazzurro, a Lione per il match di stasera della squadra francese contro la Juventus, ha parlato con i giornalisti italiani presenti in città della squadra del neo Presidente Thohir (leggi qui le parole del magnate indonesiano), ribadendo l’amore per i colori nerazzurri e volendo dare qualche consiglio di mercato al “tycoon” indonesiano.

Secondo Djorkaeff, l’Inter (leggi qui la cronaca dell’ultimo match dei nerazzurri) non ha bisogno di una vera e propria rivoluzione ma sarebbe importante riuscire ad acquistare due giocatori in grado di cambiare il volto alla squadra: “Rooney sarebbe veramente il rinforzo perfetto, un giocatore di carattere in grado di spostare gli equilibri in campo. L’importante non è rivoluzionare tutta la squadra ma riuscire a rinnovare anno dopo anno la rosa a disposizione dell’allenatore”. Un pensiero dell’ex nazionale francese è poi dedicato alla situazione del calcio italiano in generale: “La qualità degli stadi italiani ed il livello di gioco in Serie A, fanno capire come il vostro calcio sia in una fase di transizione“. L’uomo giusto per far tornare grande l’Inter ed il calcio italiano potrebbe essere Thohir (foto by Infophoto): “Serve proprio uno come lui, che viene dall’estero, in grado di poter investire sul vostro calcio. Del resto anche a Parigi sono arrivati soldi provenienti dall’estero”.

Indimenticabile il suo gol in maglia nerazzurra contro la Roma, uno spot da far vedere in ogni parte del mondo per la difficoltà e la bellezza della rete realizzata: “Una cosa così bella non l’ho più vista, quando vado a Roma la gente mi ferma per strada e mi chiede ancora come ho fatto a segnare un gol così bello“. Il suo amore per il calcio lo ha portato a New York dove insegna ai bambini come poter diventare dei futuri campioni: “Ci sono un paio di progetti in Europa, potrei decidere di cambiare vita e tornare nel Vecchio Continente, però amo quello che faccio e collaborare con Inter Campus e proporre programmi per il dopo-scuola mi piace tantissimo”.

Le parole di Djorkaeff non vogliono essere una critica nei confronti dell’operato della società nerazzurra visto fino ad oggi ma dei consigli ad una squadra che gli è rimasta nel cuore e con la quale è diventato famoso in tutto il mondo. La sua voglia di tornare in Europa può essere anche un segnale per Thohir: Youri è disponibile, chissà se un giorno l’ex fuoriclasse nerazzurro potrà tornare nei panni da dirigente nella squadra che lo ha visto giocare e segnare nei suoi anni trascorsi in Italia.