Arriva dopo la terza di campionato la prima vittoria dell’Inter, soffertissima come in genere capita ai nerazzurri negli ultimi anni, e fortunata. Di una fortuna che sicuramente toglie qualcosa al Pescara, artefice di una partita superba e che va a compensare lo sfortunato pari col Palermo della seconda giornata, anche se il tecnico De Boer è di tutt’altro avviso nel dopo partita: “Il risultato è stato meritato, siamo stati la squadra migliore in campo. Abbiamo creato noi le occasioni da gol del Pescara, perdendo palla quando non dovevamo. È sempre difficile non subire se non sai controllare bene il possesso. Migliorare in questo vuol dire riuscire a crescere anche in fase difensiva“.

Naturalmente oltre alla fase difensiva, tutt’altro che sicura e garante di stabilità, occorre fare maggior attenzione alle ripartenze e non farsi trovare scoperti quando si gioca così alti, anche se l’innesto del nuovo arrivato João Mario è parso molto positivo in questa chiave, ma la mossa davvero vincente è stata quella del triplo cambio offensivo per imprimere una svolta alla partita, quando Jovetic, Palacio e Eder hanno rilevato Medel, Candreva e Perisic trasformando il modulo da 4-2-3-1 a 4-2-4: “Abbiamo un’ottima squadra, avevo la sensazione che qualcuno fosse stanco e ho dovuto mettere tre giocatori più freschi contemporaneamente. È stata la scelta giusta, volevo vincere e alla fine sono arrivati i tre punti. Non giochiamo con 11 giocatori ma con 25, dobbiamo vincere tutti insieme, tutti sono importanti in questa squadra” ha spiegato De Boer, già proiettato nel futuro a breve termine del big match di San Siro contro la Juventus di domenica prossima: “È una partita molto interessante, affrontiamo una squadra fantastica ma possiamo renderle la vita difficile come è avvenuto la scorsa stagione in Coppa Italia e avere successo. Dobbiamo però migliorare in alcune cose, perdiamo palla troppo facilmente e loro hanno più qualità rispetto al Pescara, ma ho visto oggi una squadra combattiva e anche per questo abbiamo segnato due gol“.

Uno dei tanti punti di forza dell’Inter di quest’anno risiede sicuramente nel poter disporre di un ampio organico, che permette un’ampia serie di variabili tattiche. Anche l’imminente impiego del nuovo arrivato Gabriel Barbosa in arte Gabigol potrà risultare importante per dare un po’ di respiro all’onnipresente Mauro Icardi, senza contare il fatto che il brasiliano e l’argentino potrebbero anche rappresentare una variabile offensiva intrigante: “Possono giocare insieme Icardi e Gabigol – ha affermato con sicurezza il tecnico olandese – : è la caratteristica dei grandi giocatori quella di adattarsi l’uno con l’altro nel migliore dei modi. Gabigol può giocare in tre posizioni diverse, abbiamo bisogno di tutti in questi mesi e un giocatore del genere vuoi sempre averlo nella tua squadra“.