Si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero Fabio Capello in orbita Inter. L’ex allenatore di Milan, Roma, Juventus e Real Madrid sarebbe stato contattato dalla nuova proprietà nerazzurra per sondare la disponibilità del tecnico a ricoprire un ruolo dirigenziale: secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, una settimana fa il figlio-agente del tecnico di Pieris sarebbe stato contattato da uno dei tanti intermediari che gravitano attorno alla galassia sportiva Suning. Ma qualche sondaggio sarebbe già stato fatto in precedenza.

L’idea della nuova proprietà interista è quella di rendere l’ex commissario tecnico di Inghilterra e Russia il nuovo direttore tecnico del club nerazzurro, ma visti i non idilliaci rapporti tra la dirigenza e l’attuale allenatore dell’Inter, Roberto Mancini, si starebbe pensando a Fabio Capello anche in un’altra veste: quella che a lui calza meglio, ovvero di allenatore. Chiaramente solo qualora si dovesse concretizzare lo strappo tra l’Inter e Mancini, cosa che al momento non appare così impossibile. Visti i rapporti glaciali tra l’attuale allenatore nerazzurro e la dirigenza del club, il pensiero è stato inevitabile. Tuttavia, non sarebbe in realtà Fabio Capello l’uomo che i cinesi avrebbero individuato per aprire un nuovo ciclo: lui verrebbe utilizzato dapprima come traghettatore e poi, come detto, da direttore/supervisore tecnico in attesa che Diego Pablo Simeone lasci l’Atletico Madrid e ceda definitivamente alla corte dell’Inter. Oltretutto il prossimo anno la nuova proprietà cinese avrebbe anche più possibilità a investire, visto che le maglie del Fair Play Finanziario saranno più larghe e potrebbero seriamente puntare a creare una squadra competitiva sia per lo scudetto che per la Champions League. Tutto dipenderà, sostanzialmente, dall’incontro che ci sarà tra Roberto Mancini ed Erick Thohir: prolungamento del contratto o rottura, difficilmente ci saranno altre strade intermedie.

Nel frattempo, Fabio Capello non commenta queste voci. Una volta rientrato dalla Turchia (sabato era bloccato ad Antalya dopo il fallito colpo di Stato che ha fatto annullare l’amichevole benefica organizzata da Samuel Eto’o), ieri il tecnico di Pieris è tornato nel suo rifugio a Pantelleria, in attesa di sviluppi. È probabile che in questi giorni ci sta seriamente pensando, sia al ruolo di supervisore tecnico che – eventualmente – a quello di allenare. Certo, difficilmente i tifosi manderebbero giù il suo passato al Milan e alla Juventus, ma come accade spesso per i grandi giocatori, dopo qualche vittoria sicuramente gli si perdonerebbe il passato tra le fila dei rivali di sempre. C’è da dire che a Capello piace molto il nuovo ruolo di commentatore del calcio estero in televisione e al momento è molto sereno. Però si sa, al richiamo del campo è davvero difficile resistere e nel contratto con l’emittente Fox Sports c’è una clausola che lo libererebbe (con debito preavviso, ovviamente) in caso di chiamata di qualche squadra. E questa chiamata potrebbe già essere arrivata.