L’Inter non riesce a battere il Catania nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie A. I nerazzurri pareggiano 0-0 contro gli etnei. Un risultato deludente che, oltre a rimandare l’appuntamento con la vittoria, allontana ulteriormente l’Inter dalle prime della classe. Mazzarri in conferenza stampa aveva predicato calma (leggi qui le sue dichiarazioni), pazienza e lavoro per riuscire a superare la crisi di risultati che aveva colpito i suoi giocatori nelle ultime settimane, forse però oggi l’Inter è sembrata proprio troppo calma e paziente e non è mai riuscita a dare continuità ai propri attacchi, finendo nella trappola che la squadra siciliana aveva preparato per fermarla. La difesa ha rischiato poco ma la fase offensiva è parsa troppo sterile per poter recriminare sul risultato finale.

Pagelle Inter

HANDANOVIC 6: il portiere nerazzurro rimane inoperoso per gran parte della gara, in quelle rare occasioni in cui viene chiamato in causa si fa trovare pronto e attento.

CAMPAGNARO 6.5: preciso, attento e puntuale in ogni circostanza non disdegna avanzate sulla fascia per creare superiorità numerica e mettere in difficoltà la retroguardia etnea.

ROLANDO 6.5: centrale nella difesa a tre svolge il suo compito senza troppe difficoltà, impegna severamente Frison con un colpo di testa nel finale di gara.

JUAN JESUS 6: prova che alterna buoni interventi ad alcuni invece goffi e pericolosi, rischia in un paio di circostanze rimediando successivamente alle sue disattenzioni.

(BOTTA S.V. : entra al posto del difensore brasiliano forse troppo tardi, impossibile giudicarlo visto il tempo limitato in cui viene impiegato).

NAGATOMO 5.5: meno brillante del solito in proposizione fatica a superare il suo diretto avversario, poco sollecitato in fase difensiva fatica tatticamente contro la disposizione dei siciliani.

JONATHAN 5.5: come il suo collega di fascia opposta non brilla per pericolosità come ci ha fatto vedere essere capace in altre occasioni, più disciplinato tatticamente del giapponese comunque non una prestazione da ricordare.

CAMBIASSO 6: metronomo del centrocampo cerca di essere il traino comunicante tra la difesa e le punte, ordinato e volenteroso disputa una partita di sostanza alternata a inserimenti offensivi pericolosi, un infortunio muscolare lo costringe alla sostituzione.

(TAIDER 5.5: entra al posto dell’argentino per un breve spezzone di gara, tanta corsa e volontà ma poca precisione e poco ordine. Il ragazzo è giovane e può crescere ma per essere da Inter serve una sterzata secca in positivo).

KUZMANOVIC 5: partita non all’altezza per il centrocampista serbo, poco preciso nell’impostazione del gioco spesso finisce per perdere palla imbrigliato dai centrocampisti avversari. Lento, impacciato per un’Inter migliore in mezzo al campo servirebbe un giocatore con ben altre capacità calcistiche.

(KOVACIC 5.5: il ragazzino ha talento e tecnicamente dotato, la capacità di cambiare passo nell’uno contro uno è un’arma a sua disposizione molto importante, risulta però ancora troppo discontinuo e le sue pause durante la partita devono assottigliarsi gara dopo gara).

ALVAREZ 5: giornata no per il fantasista ex Velez, intraprendente spesso però prova giocare fini a se stesse e poco utili alla squadra. Poco pericoloso al tiro, anche lui come Kovacic si prende troppe pause all’interno della partita.

PALACIO 6: corre, lotta e svaria su tutto il versante offensivo si mette a disposizione della squadra anche con recuperi sulla propria linea difensiva, poco lucido sotto porta ma se tutti i giocatori mettessero la sua voglia all’interno del rettangolo verde probabilmente oggi la squadra avrebbe qualche punto in più in classifica.

MILITO 5: il Principe è lontano dalla sua condizione fisica ottimale e questo è un elemento da prendere in considerazione ma la prestazione odierna oltre ad essere stata evanescente in fase conclusiva non lo ha visto partecipe neanche nello sviluppo del gioco dote che gli è riconosciuta a livello internazionale.

All. MAZZARRI 5.5: il tecnico livornese schiera una formazione con poca qualità in mezzo al campo, cerca di rimediare inserendo Kovacic ma comunque la squadra è parsa poco brillante anche dal punto di vista atletico. In sua discolpa le poche possibilità in panchina di poter cambiare il match vista l’assenza di Guarin e le condizioni fisiche precarie di Icardi.

Pagelle Catania: Frison 6; Bellusci 6.5 (Gyomber 6); Rolin 6.5; Le grottaglie 6; Peruzzi 6.5 (Almiron S.V.); Izco 6; Lodi 6.5; Rinaudo 6; Biraghi 6; Leto 5 ( Castro S.V.); Bergessio 5.5. All. Maran 6.5.

ARBITRO DE MARCO: 6

A cura di Andrea De Boni