L’Inter non riesce più a vincere: questo il sunto finale di un pomeriggio dove la squadra allenata da Walter Mazzarri ha visto i propri sforzi sbattere contro il muro eretto dal Catania di Maran per un 0-0 finale che ha visto i siciliani meritare pienamente il punto guadagnato.

Giornata quasi primaverile quella milanese, poco pubblico sugli spalti e striscioni di contestazione da parte dei tifosi nei confronti della società.

L’Inter si presenta con l’undici titolare previsto mentre il tecnico etneo invece applica qualche cambiamento alla sua squadra proponendo un 3-5-2 che vede Leto affiancare Bergessio in avanti.

Primo tempo che inizia con l’Inter che prende in mano la partita e comincia ad attaccare con continuità, la sensazione è che la squadra voglia cancellare le brutte prestazioni delle ultime settimane, pur riuscendo solo in rare occasioni ad essere pericolosa. La prima vera occasione si presenta solo al 25′ del primo tempo con Milito che impegna severamente il portiere Frison costretto a deviare il pallone in calcio d’angolo.

Il Catania, oggi in completa tenuta rossa per l’occasione, regge bene la forza d’urto dei padroni di casa e solo un retropassaggio errato di Lodi al minuto 36 favorisce un traversone molto pericoloso di Alvarez che però non viene corretto in rete da nessun giocatore interista. Con il passare dei minuti l’Inter si spegne ed il Catania, pur non essendo mai pericoloso, comincia a farsi vedere dalle parti di Handanovic. La prima frazione scorre via con pochi sussulti e le due squadre intraprendono la strada degli spogliatoi con il pubblico di casa poco contento di quello visto fino a quel punto in campo.

Nel secondo tempo Mazzarri effettua il primo cambio: Kovacic prende il posto di un impacciato e poco preciso Kuzmanovic e la partita dal punto di vista tattico cambia: l’Inter sembra poter essere più pericolosa ma nello stesso tempo lascia qualche spazio in più agli ospiti, il tiro di Palacio ( foto by infophoto)  bloccato centralmente dal portiere siciliano e dall’altra parte la stoccata di Bergessio di poco fuori testimoniano il fatto. Al 6′ Palacio (foto by InfoPhoto) colpisce la traversa di testa ma in posizione irregolare precedentemente confermata dal guardalinee al 9′ invece ancora etnei pericolosi con Rinaudo.

Al 16′ brutta tegola per Mazzarri che deve rinunciare a Cambiasso ( problema muscolare) ed inserisce Taider al suo posto. Come nel primo tempo però l’Inter non riesce a dare continuità ai suoi attacchi ed il tempo scorre via senza particolari occasioni eccezione fatta per un colpo di testa di Rolando che esalta le capacità del portiere catanese. Nemmeno il cambio offensivo finale Juan Jesus-Botta riesce a cambiare il corso del match che vede alla fine uscire l’Inter dal campo di gioco con un misero punto e con la sensazione di non avere le qualità tecniche e mentali per uscire da una situazione che diventa sempre più critica.

Quarta partita consecutiva senza vittoria ed all’orizzonte la difficilissima trasferta di Torino contro la Juventus. Mazzarri dovrà riuscire a ricaricare le pile dei suoi giocatori e sperare in uno sforzo economico da parte del presidente Thohir (presente in tribuna) in chiave mercato, solo così i tifosi potranno sperare in un finale di campionato migliore rispetto alle prestazioni viste in questo periodo da parte della squadra.

A cura di Andrea De Boni