Mazzarri nella conferenza stampa della vigilia aveva chiesto un’Inter concentrata e pronta per tornare alla vittoria (leggi qui le parole del tecnico livornese), ed invece così non è stato: contro il Bologna arriva l’ennesimo pareggio di una stagione che rischia di diventare maledetta. 2-2 il risultato finale con mille rimpianti per i nerazzurri, troppo fragili in difesa e spreconi in attacco, con Milito protagonista in negativo per aver sbagliato un rigore a pochi minuti dalla fine. Il Bologna torna a casa con un punto d’oro in chiave salvezza mentre i nerazzurri vedono complicarsi ulteriormente la rincorsa alla qualificazione in Europa League per la prossima stagione.

Mazzarri decide di tenere ancora in panchina Kovacic e lancia Alvarez dal 1′ minuto (leggi qui le probabili formazioni della vigilia). Prima occasione del match ed Inter in vantaggio: Nagatomo crossa in mezzo un pallone che Icardi insacca in rete con un ottimo tocco al volo anticipando il difensore avversario. La gara si mette sulla buona strada per i padroni di casa che si rendono ancora pericolosi prima con Cambiasso poi con Hernanes. Il Bologna, dopo un inizio difficile dovuto al gol subito, prova a scuotersi e Christodoulopoulos  al 15′ impegna severamente Handanovic . L’Inter però continua a creare occasioni ed Alvarez, con un tiro dal limite dell’area, per poco non trova il raddoppio nerazzurro. I minuti passano e l’Inter non riesce a chiudere la gara, anzi, il Bologna trova coraggio e comincia a farsi vedere sempre più insistentemente dalle parti di Handanovic. Palacio al minuto 28 ci prova da fuori area ma il Bologna al 34′ trova il pareggio: Nagatomo perde clamorosamente il suo avversario, cross in mezzo e dopo un primo tiro respinto arriva Pazienza che con una botta rasoterra riporta il match in parità. I padroni di casa provano a reagire ma gli attacchi nerazzurri sono poco efficaci. Fine primo tempo e pubblico di casa che rumoreggia per l’ennesima prestazione opaca della squadra.

Secondo tempo e Bologna più coraggioso: Khrin al minuto 1 chiama Handanovic ad un intervento difficile. L’Inter sembra contratta ed impaurita ma al 7′ Palacio per poco non tramuta in rete un ottimo cross di D’Ambrosio. Mazzarri a questo punto decide di togliere Cambiasso ed inserire Kovacic spostando Alvarez sulla fascia: l’ingresso del giovane croato galvanizza la squadra che trova il gol del sorpasso con una fantastica azione Kovacic-Hernanes-Icardi. Il numero 9 nerazzurro (foto by Infophoto) realizza uno stupendo gol con un tiro a girare all’incrocio dei pali. Gli ospiti hanno il merito di crederci nonostante lo svantaggio ed al 27′ Kone sfrutta un malinteso tra Samuel e Rolando trovando nuovamente il pari per i felsinei. L’Inter accusa il colpo ma al 39′ succede l’incredibile: dopo una striscia infinita senza rigori, l’arbitro Mazzoleni decide di concedere il penalty ai nerazzurri per un fallo netto su Palacio. Sul dischetto si presenta Milito, entrato nel finale di gara, “Il Principe” però calcia male e Curci esulta dopo aver neutralizzato il suo tiro. Il finale vede l’Inter in avanti alla ricerca di una vittoria insperata ma è il Bologna al 92′ ad avere l’occasione della vita con Acquafresca che solo davanti ad Handanovic si vede respingere per due volte il tiro della possibile vittoria. Fischio finale e felsinei contenti per il buon risultato ottenuto.

L’Inter esce dal campo a testa bassa dopo l’ennesimo passo falso della stagione: i nerazzurri hanno pagato per l’ennesima volta i troppi errori difensivi e le numerose palle-gol sprecate. Mancano oramai poche partite alla fine della stagione e la qualificazione in Europa League diventa sempre più difficile. Thohir è stato chiaro (leggi qui le sue parole): a fine campionato si tireranno le somme e si vedrà chi potrà rimanere in nerazzurro e chi invece dovrà andare via. Viste le ultime prestazioni, la sensazione è che i giocatori non si pongano molti problemi all’idea di dover lasciare Milano.