Piero Ausilio, responsabile del mercato nerazzurro, ha parlato del momento delicato che vive l’Inter oltre che della situazione di Mazzarri, da più parti indicato come il maggiore responsabile del difficile inizio di stagione della Beneamata.

Ausilio (foto by Photo Pin), in un’intervista rilasciata a Tuttosport, ha voluto precisare come Mazzarri rimarrà in nerazzurro: “Siamo tutti con Mazzarri, in società non è solo. Siamo concentrati sul momento attuale, sulle difficoltà da superare e siamo tutti convinti che Mazzarri saprà come venirne fuori. In passato il pubblico nerazzurro ha criticato anche tanti altri allenatori che poi sono anche riusciti a vincere trofei. Normale che dopo la sconfitta in casa contro il Cagliari i tifosi abbiano reagito male”.

L’Inter è all’inizio di un nuovo corso: “Abbiamo sciolto contratti con giocatori storici e adesso puntiamo forte su gente come Vidic, Hernanes e Palacio con la speranza che possano a breve dare quel valore aggiunto alla squadra. Una settimana molto difficile non può farci cambiare completamente idea su un progetto preparato in molti mesi”.

L’Inter attuale però sembra avere molti problemi: “Forse abbiamo sbagliato qualcosa in fase di preparazione, volevamo partire forte per fare bene nel torneo negli USA e nel preliminare di Europa League. Siamo solo alla 6.a giornata, credo che ci sia tutto il tempo per recuperare e che la vera forza di ogni squadra verrà fuori alla distanza”. I tifosi ed il progetto: “Thohir è un uomo che ha capito come il calcio in Italia sia una cosa seria ed alla fine contino solo i 3 punti. I nostri tifosi devono capire che non basta 1 anno e mezzo per risolvere tutti i problemi economici. Obiettivo primario è annullare il bilancio negativo del club“.

Il mercato di gennaio si avvicina a grandi passi: “Nei prossimi mesi mi vedrò con gli agenti di Icardi e Kovacic, abbiamo già parlato e credo sia importante riconoscere ai giocatori il ruolo primario che hanno all’interno del nostro club. Presto per dire chi potrebbe arrivare a gennaio ma credo che in base ai parametri che la società mi ha dato, le prossime sessioni di mercato dovranno essere basate sui parametri finanziari da rispettare. Importante quindi monitorare giocatori in scadenza di contratto che potrebbero fare al caso nostro. Chiaro che il raggiungimento della qualificazione in Champions aiuterebbe non poco il mercato in entrata“.

Chiusura con una battuta sul mancato scambio Vucinic-Guarin: “Abbiamo ottimi rapporti con i dirigenti della Juve ma preferisco vendere se possibile un giocatore ad un’altra squadra piuttosto che a loro. Non credo che in futuro potrò mai lavorare per un altro club italiano, magari preferirei un’esperienza all’estero”.

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